Italia femminile di hockey straordinaria, bronzo ai Mondiali di Budapest: è una medaglia storica

L'Italia dell'hockey torna ad esultare a poche settimane dalla conclusione delle straordinarie Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Le ragazze di Alexandre Tremblay sono state semplicemente strepitose ai Mondiali di Prima Divisione Gruppo A di Budapest 2026 conquistando sul ghiaccio il risultato più alto nella storia dell’Italia femminile ad un torneo iridato chiudendo con 3 vittorie e una sola sconfitta in 5 gare, con un altro match perso solamente ai tiri di rigore. Le azzurre hanno concluso il loro torneo umiliando 7-0 la Cina in un match senza storia, salendo a quota 10 punti in classifica e prendendosi uno splendido bronzo dietro a Francia e Ungheria.
Un percorso a suo modo perfetto e che conclude e chiude un cerchio iniziato dai quarti di finale che erano stati raggiunti alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e che ora si sono trasformati in una straordinaria e storica medaglia per le azzurre guidate da coach Tremblay che ha concluso col botto, sommergendo le cinesi a suon di gol e con uno shotout che ne ha confermato la solidità difensiva. Norvegia, al debutto, poi Slovacchia hanno dovuto cedere il passo per un inizio perfetto dell'Italhockey rosa che poi ha dovuto cedere solamente ai rigori nell'avvincente testa a testa contro la Francia. Quindi la sconfitta, l'unica, contro l'Ungheria, di misura (3-2) prima dell'assolo finale contro la Cina (7-0).

Kristin Della Rovere, MVP azzurra ai Mondiali: "Stagione di grandi soddisfazioni"
Autrice di quattro gol e tre assist nella gara conclusiva di Budapaest, Kristin Della Rovere è stata la straordinaria trascinatrice nell'ultimo match in programma, premiata come MVP di Cina-Italia e non solo: la 25enne italo-canadese ha anche ricevuto il riconoscimento quale migliore giocatrice azzurra del Mondiale, dal quale ritornerà in Canada con un pizzico di rammarico: "Alla fine non abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo poste ma rimane comunque il miglior risultato di sempre per l’Italia a questo livello. Che conclude una stagione di grandi soddisfazioni, dopo una Olimpiade indimenticabile".