Arianna Fontana a Milano Cortina 2026 può diventare l’azzurra più vincente della storia olimpica: cosa aspettarsi

La lista delle onorificenze che la Repubblica italiana ha voluto riconoscere ad Arianna Fontana fa ridere per quanta roba c'è. Arianna è insieme cavaliere, commendatore (suona più anni '60 rispetto a commendatrice) e ha tre collari d'oro, giusto per non sbagliarsi. Ne andrà sicuramente fiera, ma la statistica secondo la quale è seconda nella storia dello sport italiano dietro a Edoardo Mangiarotti come numero di medaglie olimpiche vinte, molto probabilmente, stupisce anche lei. Ha vinto undici medaglie ai Giochi Olimpici Arianna, di cui due d'oro, soltanto due medaglie in meno del nostro più grande schermidore (che però è solo Cavaliere e Grande Ufficiale dell'Ordine al merito). E alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 può diventare l'azzurra più vincente di sempre.
Arianna Fontana rappresenta l'eccellenza italiana
Arianna Fontana è una clamorosa eccellenza italiana, che ha veramente tanto del nostro carattere e molti elementi biografici tipici sintetizzati for dummies. Viene da uno dei tanti nostri piccoli paesini che punteggiano lo stivale, Polaggia, addirittura una frazione di Berbenno di Valtellina, che ha solo 1500 abitanti circa. Più italiana della Chiesa di Sant'Abbondio al centro del paese non può esserci. Da un punto di vista sportivo nasce nella Lanzada Ghiaccio, per poi passare all’ASD Bormio Ghiaccio, dove fanno dell'artigianato di qualità il loro fiore all'occhiello.
A 15 anni si ritrova alle Olimpiadi di Torino 2006, dove tutti la guardavano con un senso di protezione al limite del materno e paterno. Intanto lei fa capire a tutti che a quei Giochi non è la mascotte ma una partecipante vera e con la squadra vince il bronzo, diventando la più giovane a vincere una medaglia ai Giochi invernali. Poi inizia a vincere da sola (prima medaglia in singolo, il bronzo sui 500 metri di Vancouver 2010), oltre che con le altre azzurre e non si ferma più. Sembra prendere le sembianze dello sport che pratica, ne sembra l'emblema perfetto: tutto è docile, ma all'improvviso tutto diventa concitato e frenetico, lasciandoti senza respiro. Le due gare più belle infatti sono quelle dove il fiato si mozza di più: i 500 metri di Pyeongchang 2018, quando vince per millimetri sull’olandese Yara van Kerkhof e sempre i 500m di Pechino 2022 quando ribatte un'altra fantastica atletica olandese, Suzanne Schulting.

Un percorso dorato e accidentato: le imprese e le liti di Arianna Fontana
E senza il respiro dei tifosi che viene mozzato dalle sue imprese, si passa attraverso altri momenti "molto italiani". La lite con la Federazione, la decisione davvero a un passo di andare a gareggiare per gli USA, poi il ritorno a casa e l'idea di provare anche lo Speed Skating. Insomma negli ultimi anni lo gnommero fontaniano si è ingarbugliato ma quello che sappiamo è per fortuna adesso lampante: Arianna Fontana parteciperà alle sue seste Olimpiadi nello short track, sarà portabandiera della spedizione azzurra per la seconda volta (lo era già stata a Pyeongchang 2018 e anche in questo caso raggiunge Ugo Frigerio, Edoardo Mangiarotti, Gustav Thoeni e Paul Hildgartner in questa speciale classifica che a pensarci sciocca allo stesso modo, perché riuscire a essere per due volte l'atleta che dovrà rappresentare il Paese in una nazione come l'Italia è impressionante) e cercherà di mettere nel mirino Mangiarotti, almeno per prenderlo come capoclassifica di medaglie vinte in totale ai Giochi.
Poi cosa accadrà? Difficile dirlo, Arianna è una sfinge con gli occhi azzurri e il futuro può darci tanti di quei risvolti da romanzo giallo. Resterà ancora nello Short track perché la grandezza non si misura con gli anni, passerà allo Speed Skating, cercando anche in questa nuova disciplina di primeggiare, si ritirerà quasi da monumento vivente. Questo ancora non si sa, mentre è già noto che la Milano Ice Skating Arena sarà una bolgia per una delle atlete più importanti della storia sportiva italiana e per quella che ne potrebbe diventare la più vincente.