"Sono contento del secondo posto, ma con più inventiva nella strategia forse avremmo potuto vincere". Bastano poche parole per inquadrare il pensiero di Sebastian Vettel sul GP del Messico, concluso al 2° posto dopo una rincorsa poco fortunata a Lewis Hamilton, capace di gestire il ritmo della gara a proprio piacimento senza essere mai veramente in bagarre con il tedesco della Ferrari.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Una tappa, quella messicana, che avrebbe potuto regalare la seconda gioia stagionale al tedesco, e che invece si è trasformata nell'ennesima gara chiusa alle spalle del suo storico rivale, quel Lewis Hamilton che ha ormai le mani sul sesto titolo iridato. Il mondiale non è più affar suo, ma il pilota della Ferrari avrebbe preferito lasciare il Messico con una vittoria che sarebbe potuta arrivare con un po' di fortuna in più:

Sorprendentemente, le gomme dure hanno funzionato molto bene. E' stata una gara molto intensa e per fortuna sono riuscito a tenermi dietro Bottas, anche se mi ha messo molta pressione alla fine – sono state le sue parole a Sky -. Sono riuscito a spostare l'attenzione su Lewis solo alla fine, anche se lui è riuscito a gestire molto bene il ritmo per tutto il secondo stint ed aveva ancora abbastanza gomme quando ci siamo avvicinati, quindi ci ha tenuti dietro.

Con tre gare alla fine della stagione, Vettel ha ancora la possibilità di centrare la vittoria e soprattutto di conquistare il terzo posto nel mondiale, attualmente occupato dal suo compagno di squadra Charles Leclerc: appena 5 punti separano i due piloti della Ferrari e le prossime tappe del mondiale saranno decisive non solo per la corsa all'ultima piazza del podio nella classifica piloti, ma anche per stabilire gerarchie future. Vettel ne è consapevole e farà di tutto per chiudere il mondiale davanti al proprio compagno di squadra.