Verstappen si sfoga dopo Portimao: “Odio e molestie, inaccettabile quello che è successo a Chris”

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Il campione del mondo di F1 difende il compagno di squadra Chris Lulham dagli insulti social dopo l’errore e la penalità nel GT World Challenge a Portimao.

Max Verstappen ce l'ha messa tutta per provare a rimediare agli errori di chi ha condiviso con lui la prima uscita nel GT World Challenge Europe in quel di Portimao. Situazioni che fanno parte del gioco e che quindi devono essere prese come tali, eppure ce chi non la pensa così. In tanti si sono scagliati contro il povero Chris Lulham che con la manovra che ha portato alla penalità per la vettura di Verstappen Racing ha compromesso inevitabilmente la prova. Ci ha pensato proprio l'olandese a prendere le difese del suo collega, mostrandosi stupito per la piega presa dagli eventi.

Nono posto e comunque soddisfazione per Max che si è trovato a suo agio anche nel GT World Challenge Europe oltre che nella Formula 1. La sua Mercedes numero 3 preparata da 2 Seas e griffata Verstappen Racing che l'olandese ha condiviso con Ben Barnicoat e Chris Lulham è stata una delle protagoniste della gara. Le cose stavano andando già bene con i due compagni di Verstappen, fino a quando il giovane britannico non ha commesso un errore pesante. Dopo la sesta posizione ottenuta, ecco la ripartenza con tanto di safety car e il tentativo all'interno in staccata su Luca Stolz. Quando quest'ultimo ha chiuso la traiettoria ecco la collisione che ha comportato un drive-through di penalità per la macchina in livrea Red Bull.

24° posto e gara complicatasi in vista dell'ultima ora di Max Verstappen che comunque ha dimostrato tutto il suo talento scalando la graduatoria a suon di ottime manovre. Com'è andata a finire? Con il nono posto conquistato e il rimpianto per la seconda fase gettata un po' alle ortiche. Purtroppo la pagina nera della giornata di Portimao è stata rappresentata dagli insulti ricevuti da Chris Lulham anche a mezzo social. Una situazione che ha spinto lo stesso 29enne quattro volte campione del mondo con la Red Bull ha prendere le difese del suo compagno d'avventura.

In primis ha minimizzato quelle che sono situazioni di gara e poi ha speso parole decise e perentorie per il suo Chris: "Weekend emozionante! Sono stato molto felice di correre con la nostra vettura GT3 a Portimão. Ci sono stati degli alti e bassi, ma come squadra abbiamo imparato molto. Sento anche il dovere di intervenire riguardo all'odio e agli attacchi che Chris ha subìto dopo la gara. Ognuno è libero di avere la propria opinione su ciò che è successo in pista, ma questi attacchi personali non sono accettabili. Chris ha fatto uno stint davvero solido e gli errori possono capitare. Non c'è posto per questo tipo di abusi nel nostro sport né da nessun'altra parte".

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