Allegri rischia l’esonero dopo il KO del Napoli a Venezia? Le sue parole: “Non ho sentito De Laurentiis”

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Quinta sconfitta nelle prime nove gare stagionali per il Napoli, battuto 1-0 al Penzo dal Venezia. Allegri rischia l’esonero dopo l’ennesimo ko? La situazione è molto delicata e il calendario degli azzurri non aiuta.

Il Napoli cade ancora e la posizione di Massimiliano Allegri finisce sotto osservazione. La sconfitta contro il Venezia aggrava la crisi di risultati: per i partenopei è la quinta sconfitta nelle prime nove partite ufficiali tra campionato e Champions League. Al Penzo ha deciso Akor Adams in avvio di ripresa, mentre Stankovic è stato protagonista anche con il rigore parato a De Bruyne. Gli azzurri hanno cercato il pareggio, soprattutto nella ripresa, senza trovare la precisione necessaria.

Allegri rischia l’esonero? Champions e Roma possono essere decisive

Al momento non ci sono indicazioni concrete di un’imminente separazione tra il Napoli e l’allenatore. I numeri restano però preoccupanti: tre sconfitte nelle prime sette giornate di campionato e due ko in altrettante gare europee.

La prossima partita contro il Bodø/Glimt assume un peso particolare: una vittoria potrebbe restituire fiducia; un altro passo falso aumenterebbe la pressione soprattutto perché dopo pochi giorni al Maradona arriva la Roma di Gasperini, uno dei peggiori clienti da incontrare in un momento di difficoltà. Poi, in sequenza, Monza, Juventus, Porto e Lazio. Un ciclo terribile.

Nel dopopartita di Venezia, a DAZN, il tecnico ha invitato tutti a non farsi condizionare dai risultati e a lavorare con lucidità: "In questo momento essere preoccupati non serve assolutamente a niente. Bisogna rimanere giusti, fare meglio e girare gli episodi dalla nostra parte. Mercoledì ci siamo disuniti, oggi siamo rimasti lucidi e abbiamo creato occasioni. Ma il calcio è anche questo. Sta a noi rovesciare quest’inerzia, i valori della squadra ci sono".

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In conferenza stampa ha aggiunto: "Nel calcio ci sono questi momenti, capitano. Conosco solo un modo: continuare a lavorare. Oggi era una partita importante, avremmo fatto un bel salto in classifica. Vuol dire che in questo momento c'è da soffrire e lavorare ancora di più. Sta a noi".

Allegri: "Non ho sentito De Laurentiis"

Inevitabile la domanda sul rapporto con Aurelio De Laurentiis e su un eventuale confronto dopo la sconfitta ma Allegri ha chiarito di non aver parlato con il presidente: "No, assolutamente, non l’ho sentito. Capisco gli umori, ma c’è solamente da lavorare con grande voglia per ribaltare la situazione in campionato e in Champions. Ci sono momenti nel calcio in cui le cose non vanno bene: con grande serenità e professionalità bisogna mettersi lì, lavorare e cercare di fare un goal più degli altri. Bisogna tirar fuori l’orgoglio, il carattere e la rabbia".

"Sono convinto di avere la soluzione ai problemi del Napoli"

In conferenza stampa, Allegri ha ribadito di sentirsi in grado di risollevare la squadra. "Convinto di avere la soluzione ai problemi del Napoli? Assolutamente sì", ha risposto, invitando a valutare anche le prestazioni e non soltanto i risultati.

"Siccome li ho vissuti momenti così in carriera, dobbiamo trasformare la delusione in arrabbiatura per vincere le partite". Il ko con il Venezia non certifica un esonero imminente, ma rende fondamentale la prossima gara europea. Allegri è chiamato a dimostrare che la squadra può ritrovare risultati, fiducia ed continuità.

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Il quadro resta complicato anche sul piano mentale: quando gli episodi girano a sfavore, diventa importante ritrovare sicurezza e trasformare il lavoro in risultati. Per questo la gara non sarà soltanto un appuntamento da affrontare, ma un’occasione per dare un segnale all’ambiente e dimostrare che la squadra segue ancora il proprio allenatore.

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