Chivu è senza voce, parla Kolarov: “Smentire tutti in Champions? Non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno”
Non c'è Cristian Chivu ad analizzare la vittoria dell'Inter in casa del Bologna perché ha finito il match senza voce. È Aleksandar Kolarov a presentarsi ai microfoni di DAZN per analizzare il match: "L'approccio non è mai stato sbagliatissimo, oggi c'era anche l'avversario più fresco di noi. Non la prendiamo come scusa, il Bologna ha fatto un ottimo primo tempo. Noi abbiamo faticato ad andare a prendere le seconde palle, subendo la loro aggressività. I ragazzi ci hanno creduto, nella ripresa abbiamo dominato".
Il vice-allenatore dei nerazzurri ha proseguito così: "Sì, sapete benissimo che in Champions si va con una marcia in più. In Europa vogliamo essere più aggressivi, sia in avanti che quando recuperiamo i palloni. Stiamo avendo qualche problema, ma siamo consapevoli della nostra forza e abbiamo tempo per recuperare i punti lasciati per strada. Cerchiamo di essere più aggressivi rispetto all'anno scorso".
La prima parte del match dello stadio Renato Dall'Ara non è stata all'altezza dell'Inter ma nella ripresa i nerazzurri hanno mostrato i galloni dei campioni d'Italia in carica giocando a ritmo alto e mettendo in enorme difficoltà la difesa del Bologna.
Kolarov: "Noi non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, se non a noi stessi"
Infine Aleksandar Kolarov ha lanciato un messaggio preciso, sia a chi sta fuori che ai componenti dello spogliatoio dell'Inter: "La nostra forza è il gruppo, la qualità dei giocatori. Noi non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno, se non a noi stessi. Vogliamo essere più intensi con e senza palla. Oggi, nel secondo tempo, a Madrid e nei primi 50′ col Brugge siamo stati intensi con la palla. Non è una cosa semplice, soprattutto dobbiamo dare ritmo con i difensori da dietro".