Verstappen manda un’auto in testacoda al debutto nel GTWC a Portimao: i commissari lo ritengono colpevole
A Max Verstappen sono bastati pochi minuti per finire sotto investigazione nel suo debutto nel GT World Challenge Europe. Il pilota della Red Bull ha mandato un'Audi in testacoda alla curva 3 di Portimao, durante il primo giro delle prove libere del venerdì.
I commissari hanno esaminato le immagini e ascoltato entrambi i protagonisti, arrivando a una conclusione netta: la responsabilità della collisione è interamente di Verstappen. Per l'olandese sono arrivate una reprimenda e un punto disciplinare, senza penalizzazioni sulla griglia della gara di sabato.
Verstappen tenta il sorpasso, l'Audi finisce in testacoda
L'episodio si è verificato nella mattinata di venerdì 16 ottobre all'Autodromo Internacional do Algarve. Verstappen, impegnato al volante della Mercedes-AMG GT3 numero 3 del team che porta il suo nome, si è trovato alle spalle dell'Audi numero 25 della Sainteloc Racing, guidata dall'argentino Ezequiel Perez Companc.
Alla curva 3, l'olandese ha cercato di infilarsi all'interno. Le due vetture si sono toccate e l'Audi è finita in testacoda. Il sudamericano è riuscito a ripartire e l'incidente non ha impedito ai due piloti di proseguire la sessione. La manovra, ripresa dalle telecamere, è stata immediatamente segnalata alla direzione gara.
Le versioni fornite ai commissari spiegano perché i due piloti abbiano valutato diversamente l'accaduto. Verstappen ha dichiarato di essersi aspettato che l'Audi mantenesse la traiettoria esterna, rimanendo sorpreso quando l'avversario ha chiuso verso l'interno. Perez Companc ha invece spiegato di essere concentrato sulle vetture che lo precedevano e di non aver visto la Mercedes alla propria destra. L'argentino ha considerato il contatto uno sfortunato incidente di gara.
Perché i commissari hanno ritenuto Verstappen colpevole
Dopo aver visionato il filmato e ascoltato i piloti, i commissari hanno stabilito che la responsabilità è stata esclusivamente di Max Verstappen perché la Mercedes numero 3 aveva provocato una collisione evitabile con l'Audi alla curva 3. Nello scegliere la sanzione per il quattro volte campione F1, però, hanno considerato due circostanze attenuanti: l'incidente è avvenuto al primo giro delle prime libere e davanti all'Audi c'era una fila di vetture che ne condizionava la traiettoria.
Da qui la decisione di infliggere soltanto una reprimenda e un Behaviour Warning Point (un punto disciplinare del campionato GT che non va confuso con quelli della Superlicenza di Formula 1). Non ci sarà quindi alcuna retrocessione in griglia per la gara di sabato. Il punto resterà comunque a carico di Verstappen: nel GT World Challenge, raggiungendo quota tre, scatta una penalità di cinque posizioni nella successiva gara del campionato.
L'incidente ha movimentato la prima giornata ufficiale dell'olandese nel campionato, dopo le precedenti esperienze nelle gare GT al Nurburgring. A Portimao Verstappen condivide la Mercedes con Chris Lulham e Ben Barnicoat. La vettura numero 3 ha chiuso le prime libere al 20° posto, risalendo fino alla quarta posizione nella seconda sessione. Sabato li attende la gara endurance di tre ore, nella quale sarà impegnato anche Valentino Rossi con la BMW numero 46 del Team WRT.