Valentino Rossi alla vigilia del GP Mugello: “Il mio futuro in MotoGP? Non dipende solo da me”

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Alla vigilia del GP del Mugello Valentino Rossi è tornato a parlare del suo futuro in MotoGP rivelando alcuni dettagli sulle trattative in corso con Yamaha e Petronas e sui motivi che potranno farlo propendere per continuare la sua carriera da pilota oppure per il ritiro. Decisione che il 42enne di Tavullia prenderà durante la pausa estiva.

La MotoGP fa tappa al Mugello, pista da sempre speciale per i piloti italiani e in particolare per Valentino Rossi che su questa pista ha ottenuto nove vittorie (7 delle quali nella classe regina) con l'ultima però ormai lontana 13 anni. A tenere banco alla vigilia del GP d'Italia è però ancora una volta il futuro del nove volte campione del mondo che non ha ancora deciso se si ritirerà al termine della stagione o sarà ancora in sella anche nel Mondiale 2022.

A tal proposito il 42enne di Tavullia ha rivelato alcuni dettagli riguardo alle trattative in essere e ai motivi da cui dipenderà la scelta di proseguire o meno la sua carriera da pilota. Dopo aver confermato che deciderà durante la pausa estiva, Valentino Rossi ha infatti rivelato che tale decisione è sì legata ai risultati in pista nelle prossime quattro gare, a partire quindi da quella di casa del Mugello, ma che non dipende soltanto da lui ma anche dalla volontà di Yamaha e Petronas:

"Arrivano piste molto importanti, ci saranno quattro gare in cinque settimane (Mugello, Barcellona, Germania e Olanda, ndr) – ha detto infatti il nove volte iridato nella conferenza stampa alla vigilia del week end del GP d'Italia – e poi essendo saltata la Finlandia ci sarà un mese di pausa. A quel punto tutti inizieranno a pensare al 2022. Il mio futuro non dipenderà solo da me, ma parlerò con Yamaha e Petronas".

Concetto poi ulteriormente chiarito durante l'intervista rilasciata ai microfoni si Sky Sport: "Prenderò una decisione durante la pausa estiva, dovrò parlare anche con Petronas e Yamaha, tutto dipenderà comunque dai risultati – ha difatti aggiunto Rossi-. Se riuscirò a fare dei risultati migliori da qui alla pausa estiva, sarà più facile per me continuare a correre. Il divertimento è correlatissimo ai risultati. Se i risultati non arrivano, ti diverti di meno e diventa pesante. Se poi – ha poi proseguito il Dottore – dovessi scegliere di continuare comunque, potrei trovare lo stesso un posto (magari nel suo team VR46 che nel 2022 sbarcherà in MotoGP con Ducati o con Yamaha, ndr), però non è quello che voglio".

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