Sainz rinnova con Williams ma il vero rebus è il 2028: la clausola nel nuovo contratto pluriennale
Carlos Sainz resta alla Williams, ma il nuovo contratto pluriennale dello spagnolo nasconde un dettaglio che potrebbe diventare decisivo già tra poco più di un anno. Il team di Grove ha ufficializzato il rinnovo del madrileno, completando così la propria formazione per il Mondiale di Formula 1 2027 dopo l'annuncio della conferma di Alex Albon. Nel comunicato, però, Williams non ha specificato né la durata dell'accordo né l'eventuale presenza di clausole. Ed è proprio qui che comincia la parte più interessante della storia.
Secondo quanto ricostruito, Sainz avrebbe firmato un biennale per le stagioni 2027 e 2028, accompagnato da un importante adeguamento economico: circa 30 milioni di euro a stagione, cifra che lo collocherebbe tra i piloti più pagati dell'intera griglia. Ma il contratto prevederebbe soprattutto clausole di uscita legate alle prestazioni, potenzialmente esercitabili già alla fine del 2027 qualora si presentassero opportunità lontano dalla Williams.
Sainz crede nella Williams, ma si sarebbe tenuto aperta la porta per il mercato F1 2028
Una formula che spiega bene la scelta di Sainz. Il madrileno, che il prossimo 1° settembre compirà 32 anni, ha deciso di concedere ancora fiducia al progetto di James Vowles nonostante un 2026 estremamente complicato per Williams. "Dobbiamo ribaltare questa situazione insieme. Sono impegnato come il primo giorno", ha infatti spiegato Carlos dopo l'annuncio.
La fiducia, però, non sarebbe incondizionata. Il mercato piloti del 2028 potrebbe difatti rappresentare l'ultima grande occasione della carriera di Sainz per tornare al volante di una monoposto realmente in grado di lottare per il Mondiale. A quel punto lo spagnolo avrà 33 anni, verso i 34, e gli equilibri dei top team potrebbero essere completamente diversi da quelli attuali.
Ferrari potrebbe dover affrontare il nodo legato al futuro di Lewis Hamilton, mentre il contratto di Max Verstappen con Red Bull arriva proprio al 2028 e qualsiasi movimento dell'olandese potrebbe innescare un enorme effetto domino. Da tenere d'occhio anche Aston Martin: Fernando Alonso avrà ormai 47 anni e, se il progetto costruito attorno ad Adrian Newey e Honda dovesse diventare vincente, quel sedile potrebbe trasformarsi in uno dei più ambiti della griglia.
Oggi, invece, Sainz non aveva davanti un'alternativa certamente migliore della Williams. Ha quindi scelto di restare, ottenendo centralità nel progetto e un ingaggio da top driver, ma secondo le informazioni provenienti dalla Spagna si sarebbe anche tutelato nel caso in cui la risalita di Grove non arrivasse.
Il contratto dice Williams fino al 2028. La clausola, se confermata e se ne ricorressero le condizioni, potrebbe raccontare una storia diversa già alla fine del 2027. Ed è proprio lì che si giocherà probabilmente l'ultima grande partita di mercato della carriera di Carlos Sainz.