Musetti agli ottavi di Cincinnati, lascia solo 4 game a Zheng e vince in poco più di un’ora
Lorenzo Musetti supera senza particolari difficoltà il padrone di casa Michael Zheng e conquista un posto negli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. L'azzurro si impone con un netto 6-1, 6-3, chiudendo la partita in poco più di un'ora.
Una prestazione solida e autoritaria per Musetti, che prende subito il controllo del match e non lascia spazio alla reazione dello statunitense, numero 110 del ranking e arrivato nel tabellone principale dalle qualificazioni. Il primo set si trasforma rapidamente in un monologo dell'italiano, capace di sfruttare le difficoltà dell'avversario e di portarsi avanti con grande facilità.
Anche nel secondo parziale Musetti mantiene alta la pressione, evitando di concedere a Zheng l'opportunità di riaprire la sfida. Il successo arriva così in due set, al termine di una partita nella quale il carrarino ha mostrato continuità e grande varietà di gioco.
Agli ottavi, Musetti attende ora il vincente del confronto tra Jaime Faria e Adam Walton. Il portoghese arriva all'appuntamento dopo la sorprendente vittoria contro Ben Shelton, mentre Walton è l'altro giocatore ancora in corsa per un posto nel turno successivo.
Per Musetti si tratta dunque di un altro passo avanti nel torneo americano, con l'obiettivo di continuare il proprio cammino in un Masters 1000 che potrebbe offrirgli un'occasione importante per ritrovare ulteriore fiducia e continuità.
Musetti domina Zheng e vola agli ottavi di Cincinnati: ora sfida a Walton o Faria
Musetti impone il proprio ritmo fin dai primi scambi e conduce la partita senza concedere praticamente nulla a Zheng. Nel primo set l'azzurro mette insieme 29 punti, approfittando anche dei numerosi errori non forzati del giovane statunitense, due volte campione NCAA e fresco di laurea in psicologia. Il match prende subito una direzione precisa: Musetti scappa rapidamente sul 5-0 e arriva anche ad avere una chance per chiudere il parziale senza concedere game, ma Zheng riesce a evitare il "bagel". Il set si conclude comunque con un netto 6-1.
L'avvio della seconda frazione è ancora più complicato per il padrone di casa. Musetti conquista infatti due break consecutivi e si porta immediatamente sul 4-0, mostrando una lettura sorprendentemente efficace delle soluzioni dell'avversario nonostante fosse la prima sfida tra i due. L'italiano riesce a mettere pressione soprattutto sulla risposta, approfittando anche delle difficoltà di Zheng con la prima di servizio, finita in campo in meno della metà dei tentativi.
Il vantaggio accumulato permette a Musetti di gestire anche l'unico momento di difficoltà dell'incontro. Zheng aumenta la profondità dei propri colpi e riesce a recuperare terreno, risalendo fino al 4-3. L'azzurro, però, non perde la lucidità: conserva il proprio turno di battuta e torna subito a spingere, conquistando il break che chiude definitivamente la partita.
Il quinto break complessivo consegna così a Musetti una vittoria mai realmente in discussione e soprattutto segnali incoraggianti. Un successo netto su un campo che, in passato, non sempre gli aveva permesso di esprimere il suo miglior tennis.