Trepy si è risvegliato dal coma 48 ore dopo l’incidente in piscina: l’attaccante del Cagliari è vigile e cosciente

Immagine
Yael Trepy, giovane attaccante del Cagliari ricoverato in terapia intensiva dopo un incidente in piscina, ha fatto registrare importanti miglioramenti. Il calciatore è stato estubato ed è ora vigile e collaborante, anche se resta sotto stretta osservazione in ospedale.

Arrivano finalmente segnali incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy, attaccante del Cagliari classe 2006 ricoverato nei giorni scorsi all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un grave incidente in piscina. Il giovane calciatore ha compiuto un importante passo avanti nel suo percorso clinico e le ultime notizie fanno tirare un sospiro di sollievo a familiari, società e compagni di squadra.

Nel corso della giornata è stata progressivamente ridotta la sedazione e sono state modificate le modalità di supporto alla respirazione. Il quadro respiratorio ha consentito ai medici di procedere con una decisione particolarmente significativa: la sospensione della ventilazione meccanica e la successiva estubazione.

Trepy estubato, è vigile e cosciente: il bollettino dell'Aou di Sassari

A spiegare l'evoluzione delle condizioni del ragazzo è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell'Aou di Sassari: "Il mantenimento di scambi respiratori ottimali ha consentito di sospendere la ventilazione meccanica e di procedere, nel pomeriggio, all’estubazione del paziente".

Immagine

La notizia più importante è arrivata però dopo il risveglio. Trepy ha infatti mostrato una buona ripresa dello stato di coscienza: il giovane rossoblù è apparso vigile e collaborante, senza evidenti deficit neurologici allo stato attuale. Anche i parametri respiratori ed emodinamici risultano stabili, un elemento che conferma i progressi compiuti nelle ultime ore.

Il miglioramento, tuttavia, non significa che l'emergenza sia definitivamente superata. I medici mantengono infatti la massima prudenza, soprattutto considerando la recente estubazione e le conseguenze a livello polmonare legate alla sindrome da inalazione. Per questo motivo Trepy resta ricoverato in Terapia Intensiva, dove continuerà a essere sottoposto a un monitoraggio costante delle condizioni cliniche e respiratorie.

Immagine

Il momento resta quindi delicato, ma rispetto ai giorni precedenti il quadro presenta segnali decisamente più rassicuranti. La notizia dell'estubazione e del risveglio cosciente ha avuto un forte impatto anche all'interno del Cagliari, che ha seguito con apprensione l'evoluzione della situazione.

Giulini: "Un passo alla volta Yael, tutti insieme"

Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha voluto condividere pubblicamente la propria emozione per il miglioramento del giovane attaccante, affidando a poche parole il sollievo della società: "Ci sono giorni che sembrano non finire mai. Poi arriva una notizia e cambia tutto. Poco fa è arrivata quella che volevamo. Un passo alla volta Yael, tutti insieme".

Ora per Trepy comincia una nuova fase, fatta di monitoraggio e cautela. Dopo la paura dei giorni scorsi, l'estubazione rappresenta un primo, importante traguardo. Il Cagliari e tutto il mondo rossoblù continuano a fare il tifo per lui, aspettando con fiducia i prossimi aggiornamenti sulle sue condizioni.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views