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Non solo Pogacar, anche Evenpoel da record vincendo la sua 4ª San Sebastian: “Ora il Mondiale”

Strepitoso successo alla Classica di San Sebastian da parte di Remco Evenepoel che si prende il primato assoluto con 4 successi: nessuno mai come lui. E ora ha un altro traguardo nel mirino: i Mondiali di Montreal a settembre.
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Nell'anno di Tadej Pogar brilla anche la stella di Remco Evenepoel, lo ha certificato la San Sebastian 2026 con il belga che ha battuto nello sprint a due Richard Carapaz in una Classica che ha ancora una volta trionfare l'attuale capitano della Redbull Bora hansgrohe. Così da prendersi un record tutto personale e di assoluto prestigio: per la quarta volta ha conquistato la corsa, diventando l'unico corridore a riuscirci e scrollandosi di dosso la presenza ingombrante di Marino Lejarreta che negli anni '80 aveva alzato le braccia al traguardo per tre volte.

Evenepoel racconta la sua San Sebastian: "Una splendida vittoria, grazie a Giulio e alla squadra"

A sentire Evenpoel a fine gara è apparsa una giornata epica ed infatti così è stato perché durante la Donostiako Klasikoa, il nome catalano della San Sebastian, di problemi e sorprese ce ne sono state ma grazie all'abilità personale del belga, che sta attraversando forse il miglior stato di forma della sua carriera, e al lavoro di una squadra votata al suo successo capitanati dal gregario di lusso tutto italiano Giulio Pellizzari, la vittoria non è sfuggita: "Dopo la discesa del Jaizkibel, ho forato… " ricorda Evenepoel con un pizzico di fastidio. "Sappiamo che l'Erlaitz arrivava subito dopo quindi abbiamo cercato malgrado tutto avere pazienza. Devo ringraziare la mia squadra per tutto il lavoro svolto anche in quel caso con Giulio che è stato bravissimo ai piedi dell'Erlaitz a portarmi il più vicino possibile. Anche Maxim  mi ha aspettato pazientemente in testa e quindi sì, avevo il dovere di chiudere la gara vincendo. Che giornata! E' stata un'altra splendida vittoria".

Cos'è successo alla San Sebastian 2026, la foratura e poi la rimonta: il capolavoro di Evenepoel

Ma cos'è successo dunque, durante la San Sebastian 2026 e a che cosa si riferisce Evenepoel nel suo resoconto da vincitore? Mentre i fuggitivi di giornata stavano avvicinandosi allo Jaizkibel e poi all'Erlaitz, improvvisamente Evenepoel è apparso dietro al gruppo: aveva forato, motivo per cui non è poi riuscito a ricongiungersi proprio prima dell'Erlaitz. Così, ha scalato aiutato da Pellizzari, mentre davanti han provato a mantenere l'insperato vantaggio. Poi, Evenepoel ha dato gran prova delle sue doti da cronoman: tra altopiano e la discesa dall'Erlaitz ha colmato i 40 secondi di svantaggio, per sfidare e vincere la volata a due con Carapaz sulla salita finale del Murgil.

Evenepoel non è sazio e ora punta ad un altro obiettivo: "Vincere ai Campionati del Mondo"

"In questo momento penso a recuperare e riposarmi" ha poi concluso, godendosi la sua 4a San Sebastian. "Dopodiché, mi rimetterò in forma e cercherò di diventare di nuovo campione del mondo." Anche in questo caso a cosa si sta riferendo il belga? Al suo prossimo obiettivo dichiarato per proseguire un 2026 entusiasmante. Dopo il 2° posto alle spalle di Pogacar al Tour de France, Evenepoel sta puntando ai Campionati del Mondo che quest'anno si svolgeranno a Montreal, in Canada. La cronometro per gli uomini élite, dove lui deve difendere il titolo iridato, si terrà il 20 settembre, mentre la gara in linea, il cui campione da battere è Pogacar, sarà il 27 settembre.

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