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Tour de France 2026

Armstrong mette in un angolo Pogacar: “Vincerà il quinto Tour ma sa bene che il record non è quello”

Lance Armstrong è tornato su uno degli argomenti più divisivi nel mondo del ciclismo: la cancellazione dei suoi 7 Tour de France per doping: “Tadej vincerà anche questo, ma lui è il primo a sapere che il vero record non sono 5 edizioni”
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Tadej Pogacar verso il quinto Tour de France, con l'edizione attuale già messa in tasca dopo la tappa del Tourmalet dove ha rifilato minuti pesanti a tutti i suoi, virtuali, avversari. Nessuno è riuscito a tenere il passo del campione sloveno e così già alla prima settimana, si appresta a preparare i festeggiamenti per entrare nella cerchia ristrettissima dei fenomeni di ogni tempo. Pogacar come Merckx, Anquetil, Hinault e Indurain. Ma non come Lance Armstrong. A dirlo è proprio l'ex corridore americano che di Tour ne ha infilati ben sette consecutivi, tra il 1999 e il 2005, per poi vederseli cancellare dall'UCI all'indomani del sistema di dopaggio emerso anni dopo e ammesso dallo stesso Armstrong. Che però, non ci sta e rilancia: "Anche Tadej sa qual è il vero primato da battere".

Pogacar verso il record del 5° Tour, Armstrong non è d'accordo: "Non è così"

Dal 1999 al 2005 il Tour de France ha acuto un solo e unico dominatore: Lance Armstrong. Peccato che quell'epopea di assoluto fenomeno del ciclismo internazionale sia stata offuscata prima e cancellata poi, dalla scoperta di un doping sistemico di ui l'americano ha fatto ben ampio utilizzo, diventandone non solo emblema ma anche artefice in prima persona. Un buco nero che ha scoperchiato uno dei periodi più bui della storia del ciclismo e che ha condannato Armstrong all'"oblio" eterno, strappandogli tutte le vittorie, compresi i sette Tour consecutivi. Un'onta della quale, a distanza di oltre due decenni, Armstrong non solo non si capacita ma rifiuta la decisione finale.

L'occasione è data ovviamente dall'exploit di Tadej Pogacar nell'edizione in corso, una 2026 che è già finita dopo solo sei tappe quando lo sloveno ha deciso di mettere alla frusta tutta la UAE Emirates e andarsi a prendere la gloria su una delle cime epiche della Grande Boucle, il Tourmalet dove ha chiuso i giochi. Che forse, come ha sottolineato Wladimir Belli a Fanpage, "non erano mai stati davvero aperti". Così, di fronte all'ennesima prova da Cannibale moderno di Pogacar si è sentito in diritto di intervenire anche Lance Armstrong, ancora una volta nel suo modo divisivo di leggere le situazioni: "Al traguardo di Parigi, dovremo tutti leggere che Pogacar eguaglia così il ‘record assoluto' per il numero di vittorie complessive al Tour. Ma non è così".

Armstrong difende il proprio record "bannato" dagli annali dell'UCI

Questo, l'incipit in "TheMove", il podcast quotidiano sulle due ruote che gestisce direttamente Armstrong e che in questi giorni racconta il Gran Tour più importante del circuito UCI. A suo modo e con le sue lenti di lettura, che vogliono ricordare un concetto aborrito da tutti gli altri: i suoi 7 Tour sono solamente nei suoi ricordi, ufficialmente sono spariti, cancellati per sempre. "Sapete una cosa?" ha continuato incalzando i propri ascoltari. "Tadej non ci crede affatto, perché lui per primo sa perfettamente qual è il vero record. Quindi state certi che non si calmerà dopo questo e continuerà a impegnarsi per raggiungermi. Spero che abbia successo perché in fondo non mi interessa, è lo sport: i record vengono battuti, sono fatti per essere battuti."

I 5 Tour vinti dal poker di campioni cui si aggiunge Pogacar: il record di Armstrong

Il "record" cui si riferisce Armstrong, dunque, è il solo e unico: il suo. Non quello di Jacques Anquetil, il primo nella storia a prendersi 5 Grand Boucle tra il 1957 e 1964 (di cui 4 consecutive). E nemmeno chi gli succedette, un certo Eddie Merckx che se ne prese altrettanti monopolizzando la scena tra il 69 e il 74, prima dell'avvento di Bernard Hinault 5 volte in giallo dal 78 all'85 fino all'ultima cinquina, realizzata da Miguel Indurain negli anni 90. Epoche d'oro, eccezionali, di un poker d'uomini superato unicamente proprio da Lance Armstrong a inizio 2000, ultimo Eldorado del Tour finito nel peggiore dei modi, con la cancellazione dei 7 titoli tra il 99 e il 2005 che oggi vengono ancora sventolati dall'americano come fiore all'occhiello.

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