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Paura per Prost, aggredito durante una rapina nella villa di Nyon: ferito alla testa dai malviventi

Una banda di malviventi ha fatto irruzione nella villa di Prost: l’ex pilota è rimasto ferito, uno dei figli è stato costretto ad aprire la cassaforte sotto minaccia.
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È stata una mattinata shock per Alain Prost, aggredito nella sua villa di Nyon da una banda di malviventi che ha fatto irruzione nella sua abitazione. L'ex campione del mondo di Formula 1 è stato ferito alla testa dopo una colluttazione con i criminali che hanno minacciato il resto della famiglia costringendoli ad aprire la cassaforte: non è ancora chiaro quale sia stato il bottino, ma l'ex pilota e tutta la sua famiglia sono rimasti particolarmente colpiti dalla rapina sfociata nella violenza.

Rapina shock nella villa di Prost

Secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Blick erano le 8:30 di martedì mattina quando diversi individui mascherati hanno fatto irruzione nella proprietà di Prost che era a casa con tutta la sua famiglia. L'ex pilota è stato aggredito e durante la colluttazione avrebbe subito un trauma cranico e una ferita alla testa, mentre uno dei suoi figli è stato minacciato e costretto ad aprire la cassaforte che poi è stata svaligiata. Non è ancora chiaro quale sia stato il bottino, ma l'ex campione francese da anni collabora con il marchio Richard Mille e ha legami con il mondo dell'alta orologeria: proprio quei cimeli potrebbero essere stati presi di mira dai rapinatori che si sono dati alla fuga.

Prost è stato aggredito durante la rapina nella sua villa
Prost è stato aggredito durante la rapina nella sua villa

Sul posto è intervenuta anche un'équipe medica per soccorrere Prost e la sua famiglia, profondamente sconvolta dall'aggressione in pieno giorno. Sul caso è stata aperta un'inchiesta penale da parte della Procura del Canton Vaud, dove si trova la villa presa di mira, ma c'è grande riservatezza sulla questione. Il francese ha deciso di tornare a Dubai, dove vive per gran parte dell'anno, mentre le autorità svizzere hanno cominciato la ricerca dei malviventi affidandosi alle unità cinofile e allertando anche la polizia francese, dato che è molto probabile che i rapinatori abbiano già attraversato il confine con il ricco bottino.

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