Il grande mondo della Moto Gp, atteso dal semaforo verde del circuito di Jerez domenica 19 luglio, è pronto a riabbracciare nuovamente Valentino Rossi. Dopo giorni di indiscrezioni e smentite, il pilota di Tavullia avrebbe infatti trovato un accordo con la Petronas. Secondo la ‘Gazzetta dello Sport', il dottore dovrebbe dunque guidare una M1 ufficiale per il team satellite Yamaha con un contratto fino al 2021, con possibile estensione anche al 2022. La conferma ufficiale della firma dovrebbe arrivare a Jerez prima del via ufficiale della stagione.

La lunga riflessione di Valentino ha dunque generato una scelta suggestiva e ambiziosa: una decisione che certamente farà felici i suoi tifosi e anche tutti gli altri appassionati del circus delle due ruote. Grazie al suo approdo alla Petronas, il 41enne marchigiano potrà cercare di andare a caccia di un record prestigioso: quello dei successi mondiali di Giacomo Agostini, oggi distante da Valentino ‘soltanto' 8 vittorie.

La gioia del boss della Petronas

Franco Morbidelli, vicino a diventare il compagno di scuderia di Valentino, nei giorni scorsi aveva già rivelato la possibile scelta dell'ex campione del mondo: "Sono molto contento se accadrà questo – ha sottolineato il pilota romano alla Gazzetta – sarebbe il proseguimento di una bellissima storia per tutto quello che significa. Valentino mi ha chiesto com’è il team, gli ho detto la verità, e cioè che è fantastico, non sembra un team clienti, è super professionale".

"I colloqui finora sono stati positivi – aveva dichiarato alcuni giorni fa il numero uno della Petronas, Razlan Razali, in merito alla trattativa con il pilota italiano 9 volte campione del mondo – Se entrambe le parti saranno d'accordo allora ci dirigeremo verso la fase finale. Valentino Rossi non è un pilota normale, quindi la discussione non è facile. È possibile che si ritiri nella nostra squadra, per noi sarebbe un onore".