Valentino Rossi sarà in MotoGP anche nel 2021. La tanto attesa firma con il team Petronas è arrivata. Manca solo l'annuncio ufficiale che dovrebbe arrivare giovedì prossimo a Barcellona, dove il Motomondiale farà tappa per il GP di Catalogna. Il contratto che lega il nove volte campione del mondo e la squadra malese satellite della Yamaha durerà soltanto un anno (non 1+1 come preventivato in precedenza) e a scadrà quindi al termine del Mondiale 2021 della classe regina. Insieme a lui nel box Petronas arriveranno anche lo storico telemetrista Matteo Flamigni, il capotecnico David Munoz e il coach Idalio Gavira.

L'accordo è stato firmato durante la scorsa settimana a Tavullia, nella sede di una delle aziende di proprietà di Valentino Rossi, che dista poco più di 10 chilometri dal circuito di Misano dove il Motomondiale ha fatto tappa per due settimane consecutive: prima per il GP di San Marino e della Riviera di Rimini e poi per il GP dell'Emilia Romagna. Tra i due week end di gara, il team principal della Petronas SRT, Razlan Razali si è recato infatti nel quartier generale della VR46 per mettere nero su bianco i termini di un accordo dalla lunghissima gestazione.

Il 2021 dunque con molta probabilità sarà l'ultimo anno di Valentino Rossi come pilota di MotoGP, ma non vedrà il Dottore abbandonare definitivamente il paddock della classe regina. Dal 2022 il classe '79 dovrebbe essere presente come manager di un team dato che da quell'anno la VR46 dovrebbe sbarcare anche in MotoGP (come squadra satellite di Suzuki o Aprilia). Ed è proprio in quest'ottica che il nove volte iridato sta lavorando: essendo già alla ricerca di sponsor per sostenere questo nuovo progetto che lo vedrà smettere la tutta da pilota e indossare le cuffie e guidare la squadra dai box.