Montoya cinico: “L’incidente Hamilton-Leclerc è la cosa migliore che potesse capitare alla Ferrari”
Lewis Hamilton e Charles Leclerc sono andati piuttosto d'accordo in quest'anno e mezzo, ma adesso il legame scricchiola. Nessuna sorpresa, perché finisce sempre così tra compagni di squadra, figuriamoci tra due piloti d'elite e della Ferrari. Quanto accaduto nelle prime fasi del GP d'Italia non è stato bello, con Leclerc che ha spinto fuori Hamilton dopo la seconda curva, prima di ritirarsi dopo un paio di giri. I due hanno continuato a battibeccare a distanza dicendo entrambi di avere ragione. Ma quell'episodio di Monza secondo Juan Pablo Montoya è stata in realtà un'autentica benedizione per la Ferrari.
La manovra di Leclerc su Hamilton: una benedizione per la Ferrari
In un'intervista rilasciata a BetBrothers l'ex pilota colombiano ha ovviamente criticato la mossa di Leclerc, che alla seconda curva di Monza in modo deciso ha spinto fuori pista il compagno di squadra – una mossa sbagliata che è costata carissimo a Hamilton finito a metà gruppo. Ma quel gesto che ha portato anche nutrite polemiche potrebbe rivelarsi un clamoroso aiuto, secondo Montoya, per Fred Vasseur, che ufficialmente se n'è lavato le mani, ma che invece potrebbe una volta e per tutte risolverebbe il dualismo tra Lewis e Charles.
Hamilton prima guida della Ferrari, Montoya è chiaro
Montoya non usa mezzi termini per definire fortunato quell'episodio: "L'incidente tra Lewis e Charles è la cosa migliore che potesse capitare alla Ferrari. Perché dovranno prendere una decisione e scegliere uno dei due. Penso che ora volendo massimizzare Lewis sarebbe più importante vincere con lui".
Per il sudamericano, vincitore di 7 Gp in Formula 1, ora bisognerebbe eleggere Hamilton prima guida con Leclerc messo nel ruolo di secondo pilota, garantendogli anche il suo spazio in futuro, che considerata l'età sarebbe tutto suo: "Lewis è stato impeccabile alla prima curva, ha cercato lo spazio, quello è il suo lavoro. Quando sei un pilota devi prenderlo. Ha cercato lo spazio. Non lo ha toccato, non ha bloccato le ruote, non ha urtato nessuno ed è stato pulito nel dare a Charles lo spazio per affrontare la curva".
L'ex di Williams e McLaren sottolinea che non sia un male per la Ferrari che i due piloti vadano allo scontro e spiega che Leclerc probabilmente non si aspettava di trovare un Hamilton così forte e questo gli ha fatto male, e il contraccolpo è stato forte. Il ragionamento di Montoya non fa una grinza e dall'esterno pare essere il più corretto, quello che la Ferrari avrebbe potuto attuare già da qualche Gp. Hamilton era secondo nel Mondiale e se poteva avere una chance doveva essere sorretto dal team, che non ha scelto, ma ora con un gran margine tra i due piloti