Fabio Capello smentito da Bergomi dopo Real Madrid-Inter non ci sta: “Riguardati la partita Beppe”

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Confronto deciso Capello-Bergomi nel post-gara di Champions: Don Fabio critica la tattica dell’Inter contro un Real spaesato, ma lo “Zio” difende i nerazzurri e l’exploit di Diouf.

Quella tra Real Madrid e Inter è stata una partita imprevedibile e che forse sarebbe potuta finire con qualsiasi risultato. È quello che ha confermato lo stesso José Mourinho dopo un match con occasioni da una parte e dall'altra per un copione mai definito. In questo scenario ci può stare anche una divergenza nella lettura del match, come quella tra Fabio Capello e Beppe Bergomi. Se l'ex allenatore ha sottolineato i limiti dell'Inter nel non approfittare con maggiore intensità e decisione dei cambi di gioco, l'ex difensore ha dimostrato di avere un'opinione diametralmente opposta. Il gioco delle parti anche se Capello non ha preso bene una visione delle cose che ha smentito la sua.

Capello analizza Real Madrid-Inter

Per Capello il maggiore limite dell'Inter al Bernabeu è stato quello di perdersi in passaggi centrali senza cambi di gioco per aprire il campo. Proprio per questo la formazione ospite non ha sfruttato troppo le fasce, come fatto ad esempio proprio da Lautaro Martinez in occasione del gol dell'1-2. Idee molto chiare da parte di "Don Fabio": "C'era un Real Madrid che non sapeva stare in campo, poteva fare quello che voleva – ha dichiarato a Sky – Non ha approfittato dell'occasione, soprattutto non ha approfittato della grande differenza che faceva Diouf in campo. Il quarto d'ora d'inizio della partita ha fatto quello che ha voluto l'Inter, ma ha giocato sempre con dei passaggini, senza cambi di gioco, quando avrebbe potuto farlo tranquillamente".  Questo a detta di Capello è la prova che la partita del Bernabeu non era stata preparata bene da parte dei nerazzurri: "Avendo visto le partite che il Real Madrid aveva giocato avanti in campionato, che è stato messo in crisi proprio con queste aperture, evidentemente la partita non è stata studiata in questo modo".

Dunque secondo l'ex mister, le debolezze evidenziate dal Real Madrid nelle ultime uscite stagionali indicavano una strada precisa: isolare i terzini merengues con ampie diagonali e cambi repentini. Una strategia mancata che, per Capello, dimostra una preparazione della vigilia non all'altezza dell'evento.

Bergomi smentisce Capello soffermandosi sui cambi di gioco

Beppe Bergomi presente al Bernabeu si è detto d'accordo con Capello sul fatto che l'Inter non abbia approfittato di un Real molto confuso. La posizione sui "cambi di gioco" però è molto differente: "In linea di principio ha ragione il mister, perché il Real Madrid le assenze, ma soprattutto nei cambi, li ha fatti anche in ritardo, ma prima o poi li ha dovuti fare José Mourinho e quindi effettivamente poi qualcosa ha pagato. Ma sul cambio di gioco, nel primo tempo l'Inter l'ha sfruttato tantissimo. Fatemi sottolineare la prestazione di Diouf, che finalmente l'Inter, se questo ragazzo continua questa crescita, ha un giocatore da uno contro uno, perché ha puntato tantissimo e quindi è stato molto bravo".

E qui Capello ha provato ad inserirsi nonostante le tempistiche fossero molto ristrette anche per la presenza di Chivu in collegamento. L'ex allenatore di Milan, Juventus e Roma: "Beppe non hanno fatto cambi di campo e c'era lo spazio per farli, per andare rapidamente al cross vicino all'area di rigore". Di fronte alla smentita dell'ex Inter, Capello ha chiosato: "No, riguardati la partita, Beppe". E dopo il "l'ho vista" di Bergomi, discorso chiuso e sorrisi nonostante l'analisi non condivisa. La sostanza resta: la notte di Madrid lascia in dote all'Inter la consapevolezza di poter stare a certi livelli, ma anche il retrogusto amaro di non aver sfruttato appieno le fragilità tattiche degli avversari.

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