Chivu difende Pepo Martinez dopo l’errore contro il Real Madrid: “Ma perché lo dovete nominare?”
"Ma perché dovete nominare Martinez? A me interessa la reazione, Pepo ha avuto una reazione di alto livello, ha fatto salvataggi importanti. Mi interessa la reazione, l'orgoglio, la personalità. Mi interessa quello". Sono queste le parole di Cristian Chivu ai microfoni di Sky in difesa di Josep Martinez dopo l'errore che ha portato al gol del 2-0 del Real Madrid.
Il portiere nerazzurro si è reso protagonista, suo malgrado, di questa ‘papera' che ha indirizzato il match del Santiago Bernabèu ma già nei minuti successivi l'estremo difensore dei campioni d'Italia in carica si è preso la sua personale rivincita con diversi interventi decisivi.
Il tecnico interista ha analizzato così la partita persa dalla sua squadra per 2-1 all'esordio nella League Phase della Champions League 2026-2027: "Non sono arrabbiato per niente, sono felice della mia squadra, del coraggio, della personalità. Gli errori fanno parte del gioco, mi interessa la reazione, come si sta in campo, come ci si crede fino in fondo. Direi una buona prestazione, cercare di essere dominanti al Bernabeu mi rende felice e ottimista per il futuro. Gli errori sono parte del gioco, oggi ci prendiamo una buona prestazione fatta. Non abbiamo mai speculato, siamo andati a viso aperto".
Chivu: "Voglio un bene della Madonna a Mourinho"
Chivu ha proseguito la sua analisi parlando anche della sostituzione di Carlos Augusto e della prova di Andy Diouf: "Non ce la faceva più, arrancava, era molto stanco. Sono contento di entrambi gli esterni. Carlos Augusto ha messo in difficoltà Denzel e Andy secondo me ha fatto una partita veramente importante contro uno dei migliori terzini al mondo. E ha fatto bene anche in fase difensiva. Oggi posso dirlo: abbiamo fatto una grande partita che mi dà grande fiducia per il futuro".
Infine, non poteva mancare la domanda su José Mourinho e sul loro rapporto: "Voglio un bene della Madonna a Mourinho, per la fiducia che mi ha dato in momenti difficili anche umanamente. Gli voglio un sacco di bene, gli auguro al meglio per questa nuova avventura".