Perché l’Inter gioca senza sponsor contro il Real Madrid in Champions: è il Real Decreto 958/2020
L’Inter scende in campo a Madrid nell’esordio stagionale in Champions League con una divisa inedita. La maglia che la squadra di Chivu indossa per il match contro il Real del grande ex Mourinho è completamente “pulita”: nessun logo dello sponsor Betsson.sport. A imporre questa scelta drastica non è una decisione strategica di marketing della società milanese, ma la rigida applicazione del Real Decreto de Comunicaciones Comerciales de las Actividades de Juego che vieta in maniera quasi totale la promozione di agenzie di scommesse negli eventi sportivi.
Perché in Spagna le squadre non possono avere sponsor di agenzie
A vietare quasi totalmente la sponsorizzazione delle agenzie di scommesse nel calcio e nello sport in generale dunque , è il Real Decreto de Comunicaciones Comerciales de las Actividades de Juego del novembre 2020. Al netto di alcune novità introdotte nel corso degli anni, per alleggerire il tutto, questa legge impone il divieto di applicare marchi di scommesse su divise da gioco o da allenamento, così come il divieto di intitolare stadi, strutture sportive e così via, con limitazioni decise dal punto di vista pubblicitario. Ovviamente il Real Decreto vale anche per le squadre straniere che giocano in territorio spagnolo e in qualsiasi competizione (Champions, Europa League, Conference o amichevole). Nessuno può esporre pubblicità di agenzie per le scommesse.
Il caso dell'Inter e l'eccezione contro l'Atletico Madrid
Così dovrà fare dunque anche l'Inter costretta a rimuovere la scritta betsson.sport che campeggia sul petto della maglia nerazzurra che i giocatori di Chivu indossano in stagione. Nessuno sponsor e maglia "pulita" senza alcuna scritta. In realtà il problema si ripropose anche nella scorsa stagione quando la squadra milanese scese in campo a Madrid ma sul campo dell'Atletico per una sfida valida ancora per la fase a girone unico. Come mai in quell'occasione lo stesso sponsor di oggi era regolarmente presente? Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza lo sponsor dell'Inter decise di pagare di propria tasca la multa comminata al club per il mancato rispetto del Real Decreto già citato. Questa volta però a quanto pare non sarà così. Spesso assistiamo anche alla sostituzione del classico sponsor con altre scritte il Brugge per esempio giocò a Madrid senza il logo delle scommesse ma con un messaggio che promuoveva un'iniziativa benefica.