Hamilton spiega cosa doveva fare la Ferrari a Monza, Leclerc gli dà ragione: “Siamo andati troppo oltre”
Lewis Hamilton non ha usato troppi giri di parole dopo la gara del GP d'Italia di Formula 1 2026. La Ferrari partiva con entrambe le monoposto in seconda fila, ma alla Prima Variante il duello tra i due piloti ha subito mandato all’aria il piano studiato a tavolino: Hamilton ha provato ad attaccare Leclerc all’interno, Charles ha difeso la posizione e i due sono arrivati molto vicini, con Lewis costretto fuori dalla traiettoria ideale e, dopo un passaggio sulla ghiaia, a rientrare in pista perdendo diverse posizioni. Poco dopo il monegasco è finito contro le barriere alla Curva Alboreto, mentre il sette volte campione del mondo ha dovuto ricostruire la propria gara fino al sesto posto.
A fine corsa il 41enne di Stevenage ha spiegato cosa, secondo lui, avrebbe dovuto fare Ferrari: "Se avessimo bloccato le posizioni, saremmo stati in una posizione molto migliore". Una frase che pesa ancora di più perché arriva a meno di 24 ore dalla sua richiesta di cominciare a "lavorare come squadra" in ottica Mondiale.
Hamilton: "Se avessimo congelato le posizioni sarebbe andata meglio"
Il britannico ha raccontato di aver pensato soprattutto al risultato del team e si è detto "devastato" per come è andata la gara. Il vero rammarico, però, non è soltanto il sesto posto finale: Hamilton ritiene infatti che la Ferrari abbia perso un’occasione già al via, quando lui ha provato il sorpasso all'interno su Leclerc e i due hanno finito per ostacolarsi a vicenda, invece di sfruttare la seconda fila per restare agganciati ai primi.
Il riferimento è evidente anche alla situazione del campionato. Antonelli, autore nel frattempo di una storica rimonta che lo ha portato al successo dopo esser partito 19°, continua ad allungare in testa e Mercedes ha gestito Monza in maniera opposta: Russell davanti, Kimi capace di risalire dal fondo fino alla vittoria, lasciando i due liberi di lottare solo nel momento in cui la minaccia Verstappen era ormai stata neutralizzata.
Leclerc ammette: "Siamo andati troppo oltre"
Leclerc, dal canto suo, non ha respinto la critica. Anzi, ha riconosciuto apertamente che "siamo andati troppo oltre qui", spiegando di aver cercato di stringere il più possibile la traiettoria alla Prima Variante e ammettendo che a Monza quella scelta si è rivelata sbagliata.
Charles ha inoltre segnalato una differenza nell’erogazione della potenza tra il primo e il secondo giro e ha parlato di una risposta intermittente prima dell’incidente, ma senza attribuire direttamente a questo la causa del crash: Ferrari dovrà analizzare i dati.
Vasseur ha completato il quadro: "Dobbiamo discutere con entrambi, è un peccato. La situazione non è ideale". Ed è probabilmente questo il nodo più preoccupante con cui la Ferrari esce dal GP di casa. Hamilton aveva chiesto di iniziare a ragionare da squadra. A Monza è successo esattamente il contrario.