McLaren spiega il clamoroso errore di Losail che mette a rischio il titolo mondiale per Norris e Piastri

La McLaren lascia Losail con la consapevolezza di aver commesso un errore che può pesare sull'intero Mondiale F1 2025. La decisione di non richiamare Oscar Piastri e Lando Norris ai box al 7° giro della gara del GP del Qatar, quando è entrata la Safety Car per l'incidente tra Hulkenberg e Gasly, ha ribaltato una gara fino a quel momento dominata dalla MCL39 dell'australiano mentre quella del leader del campionato si trovava in una comunque buona terza posizione. Con tutti gli altri team rientrati ai box per la prima delle due soste obbligatorie imposte dalla regola Pirelli (che ha imposto un numero massimo di 25 giri per ogni set di gomme utilizzate), i due piloti in arancione sono rimasti esposti, costretti a sostare in regime di bandiera verde. Il risultato è stato inevitabile: Verstappen si è ritrovato davanti e ha costruito la settima vittoria stagionale, mentre Piastri ha salvato il secondo posto e Norris ha chiuso quarto, superando Antonelli solo per un suo errore nel finale che ha anche creato qualche polemica nel paddock.
Il primo a prendersi la responsabilità è stato Zak Brown, che a F1 TV ha ammesso: "Abbiamo preso la decisione sbagliata. Mi dispiace molto per Oscar e Lando. Li abbiamo delusi. La nostra valutazione sull'eventuale ingresso della Safety Car era chiaramente errata". Il CEO ha escluso che la scelta fosse legata alla volontà di mantenere equità tra i due piloti in nome delle ormai famose "Papaya rules": è stata, semplicemente, una valutazione sbagliata in un momento decisivo.

Nel paddock, anche Andrea Stella non ha cercato scuse. "Siamo rimasti fuori perché non volevamo finire nel traffico. Tutti gli altri hanno visto la situazione diversamente, e questo ha reso la nostra scelta errata", ha spiegato. Con un degrado bassissimo e un Verstappen in grande ritmo, restare in pista è diventata la mossa che ha compromesso la gara e un potenziale doppio podio.
Le reazioni dei piloti raccontano lo stato d'animo nella hospitality McLaren. Piastri è stato diretto: "Avevamo il ritmo per vincere, ma non abbiamo fatto la scelta giusta. È frustrante non vincere". Più diplomatico Norris, frenato anche da un danno al fondo: "Risultato frustrante, non abbiamo azzeccato la strategia giusta, ma torneremo più forti".
Il contraccolpo è evidente in classifica: Norris arriva ad Abu Dhabi con soli 12 punti di margine su Verstappen, mentre Piastri segue a −16 dal compagno. Due weekend consecutivi segnati da errori, tra cui la doppia squalifica di Las Vegas, hanno complicato la corsa al titolo piloti di un team che, per velocità, ha spesso avuto la miglior macchina del 2025.
Stella invita a guardare avanti: "La macchina è veloce, i piloti stanno facendo un lavoro eccezionale. Dobbiamo solo eseguire un weekend perfetto". Il team continuerà a lasciare liberi Norris e Piastri di giocarsi le proprie chance, nel rispetto delle Papaya Rules, ma la pressione è enorme, perché ad Abu Dhabi non ci sarà più possibilità d'appello: un altro errore e il Mondiale potrebbe definitivamente sfuggire di mano.