Marc Marquez, tornato in MotoGP a nove mesi dall'infortunio al braccio, ha concluso il GP del Portogallo a Portimao in settima posizione avendo dovuto stringere i denti nel finale per la stanchezza accumulatasi nel braccio infortunato lo scorso 19 luglio 2020 a Jerez. Al termine della gara portoghese che ha segnato il suo ritorno nello sport che ama, lo spagnolo della Honda appena rientrato nel proprio box è scoppiato in un pianto liberatorio dettato dalla gioia di esser tornato finalmente in pista dopo un calvario lungo nove mesi nel quale, per sua stessa ammissione, ha anche pensato di non riuscire mai più a tornare a gareggiare.

Tutta la squadra Honda ha applaudito lungamente Marc Marquez durate questo attimo di commozione. Il 28enne di Cervera con queste lacrime dimostra quanto abbia sofferto a star lontano dalle piste per così tanto tempo con l'incubo di non riuscire più a tornare a gareggiare (soprattutto dopo la pseudoartrosi che ne ha complicato e non poco la riabilitazione dopo il secondo intervento chirurgico e per la quale è stato necessario tornare sotto i ferri per la terza volta) ma anche quanto il Cabronçito sia innamorato di questo sport a cui lui ha dato tanto ma dal quale, evidentemente, ha ricevuto anche tanto.

Adesso però l'incubo sembra essere finito e adesso dovrà soltanto pian piano riprendere la forma fisica per tornare il prima possibile ai suoi livelli pre-infortunio. Ma dalla forza e dalla tenacia fatta vedere in questo GP del Portogallo siamo certi che non ci metterà troppo tempo a tornare a lottare per le vittorie e per quel titolo iridato che gli consentirebbe di agganciare Valentino Rossi a quota nove titoli mondiali.