L’incredibile storia di Anthony McIntosh: trionfa nel WEC a Imola dopo esser stato ad un passo dalla morte

La vittoria della BMW M4 GT3 EVO numero 69 del Team WRT alla 6 Ore di Imola è stata una delle immagini più forti del debutto del WEC 2026. Anthony McIntosh, insieme a Parker Thompson e Dan Harper, ha conquistato la classe LMGT3 al termine di una gara tesissima, chiusa con appena due decimi di vantaggio sulla Corvette numero 33 dopo il problema tecnico che ha fermato la McLaren leader nel finale. Per BMW è stato un successo speciale anche perché arrivato nel weekend segnato dalla morte di Juha Miettinen al Nurburgring, a cui il team ha dedicato il risultato.
Ma, nel caso di McIntosh, questo trionfo non racconta solo una favola sportiva. Racconta un'incredibile storia di vita . Il pilota e imprenditore americano, oggi CEO di Global Power Components, ha spiegato a Imola di aver iniziato a correre soltanto dopo essere stato "ad un passo dalla morte". Prima del motorsport, infatti, la sua vita era stata travolta da una forma aggressiva di borreliosi di Lyme contratta dopo una puntura di zecca in California, durante un viaggio a Yosemite con la figlia. I sintomi peggiorarono in fretta: dolori lancinanti, vista offuscata, problemi all'udito, fino al coinvolgimento del cervello e del sistema nervoso. Quando arrivò la diagnosi corretta, le condizioni erano ormai critiche.

Nel racconto fatto dopo la gara di Imola, McIntosh ha ricordato i momenti più duri con parole pesantissime: "Ero in ospedale e all'epoca ho dovuto salutare i miei figli". Poi la svolta, arrivata quasi per caso da una domanda su quel viaggio in California. Da lì il test giusto, la scoperta della vera causa e la terapia mirata con antibiotici, un trattamento molto aggressivo che gli permise di uscire dall'incubo con solo lievi effetti residui.

È proprio dopo quell'inferno che nasce il pilota. Durante la pandemia ordinò un'auto sportiva che non gli venne mai consegnata, allora cercò un modo per andare in pista, prese la licenza e iniziò quasi da zero. Nel giro di pochi anni è passato dalla Mazda MX-5 Cup ai titoli nella Lamborghini Super Trofeo North America AM e nel Campionato Italiano GT Sprint GT3 AM, fino all'approdo con WRT nel WEC 2026.
Per questo il successo di Imola pesa più di una semplice vittoria di classe. McIntosh non è soltanto l'uomo che ha vinto al debutto nel WEC. È uno che, dopo aver visto la morte da vicino, ha trovato nel motorsport una seconda occasione. E a Imola, in un weekend segnato da un lutto, quella storia è esplosa in tutta la sua forza.