La Williams annuncia il clamoroso forfait ai primi test F1 2026: i motivi della sorprendente assenza

L'avvio della stagione Formula 1 2026 si apre con un colpo di scena inatteso. A poche ore dall'inizio dei primi test pre-stagionali, arriva infatti l'annuncio ufficiale: Williams non sarà in pista a Barcellona. Una decisione clamorosa, comunicata direttamente dal team, che certifica un ritardo pesante nella preparazione della nuova monoposto.
I test catalani, in programma dal 26 al 30 gennaio a porte chiuse, rappresentano il primo vero banco di prova della nuova era tecnica. Ogni squadra ha a disposizione tre giorni su cinque per scendere in pista. La Williams, però, ha scelto (o, meglio, è stata costretta) a rinunciare completamente a questa fase.
Ritardi sul progetto FW48 e stop a Barcellona
Nel comunicato diffuso dalla squadra di Grove, la motivazione è chiara e ufficiale: "L'Atlassian Williams F1 Team ha deciso di non partecipare ai test shakedown della prossima settimana a Barcellona a causa dei ritardi nel programma FW48, mentre continuiamo a impegnarci per ottenere le massime prestazioni dalla vettura".
Una spiegazione che conferma quanto trapelava già dal paddock nelle ultime settimane. Il progetto della monoposto 2026 ha accumulato ritardi significativi, tali da rendere impossibile presentarsi al Circuit de Barcelona-Catalunya senza compromettere l'intero piano di sviluppo.
Al posto della pista, la Williams concentrerà il lavoro su programmi alternativi: "Il team effettuerà invece una serie di test, tra cui un programma VTT la prossima settimana con la vettura 2026, per prepararsi al primo test ufficiale in Bahrain". L'obiettivo dichiarato resta quello di farsi trovare pronta per le sessioni successive e per il debutto stagionale a Melbourne.

I rumors sul telaio e la corsa contro il tempo
Dietro l'annuncio ufficiale, però, resta un quadro tecnico complesso. Secondo le informazioni raccolte nel paddock, la monoposto non avrebbe superato tutti i crash test FIA, passaggio indispensabile per ottenere l'omologazione e scendere in pista. Un intoppo che pesa ancora di più considerando l'entità del cambio regolamentare del 2026.
Per la Williams si tratta di un colpo durissimo: saltare completamente i test di Barcellona significa perdere giorni di lavoro fondamentali in una fase in cui molti team stanno ancora cercando di capire le nuove vetture. La pressione ora è tutta sul Bahrain, dove Alex Albon e Carlos Sainz avranno a disposizione un margine di tempo ridotto per accumulare chilometri e dati.

La nuova era della Formula 1 doveva segnare il rilancio definitivo del progetto guidato da James Vowles. Invece, ancora prima di accendere i motori, la stagione 2026 della Williams parte già in salita. E il rischio, ora, è che il ritardo accumulato a Barcellona si trascini ben oltre l'inverno.