Hamilton-Verstappen, scintille nel GP Austria F1: poi Lewis sorprende Max davanti alle telecamere

George Russell era lì, davanti, a godersi lo spettacolo (e la vittoria) del Gran Premio d'Austria messo in scena da Lewis Hamilton e Max Verstappen che alle spalle si davano battaglia con uno dei duelli più spettacolari della stagione di F1. Sorpassi e contro-sorpassi al limite, ruota a ruota, con astuzia e molto mestiere nel disegnare (e proteggere) le traiettorie fino al limite del regolamento, perfino una richiesta di penalità da parte del campione olandese: è successo di tutto in oltre venti giri di lotta senza esclusione di colpi, come già accaduto in passato quando il britannico era in Mercedes. Il copione s'è ripetuto al Red Bull Ring con Sir Lewis in Ferrari che s'è preso l'ultima curva con il comportamento avuto al termine della gara: era nella zone interviste e, quando ha notato con la coda dell'occhio Verstappen che camminava dietro di lui, ha interrotto per un attimo il flusso della risposta. Il pilota del Cavallino s'è fermato, voltato di scatto, ha richiamato l'attenzione del rivale e gli ha stretto la mano dicendogli "ehi… buona gara, amico".
Un gesto che ha confermato il rispetto reciproco tra due driver di talento ed entra nel corredo accessorio di una tappa del Mondiale amara per Maranello: in qualifica aveva sfiorato la prima fila, "spezzata" dal tempo di Russell sotto regime di bandiera gialla, mentre in gara ha raccolto solo un 5° (Hamilton) e un 8° piazzamento (Leclerc).
Hamilton e Verstappen, duello in pista a Spielberg
La sfida tra Hamilton e Verstappen è iniziata all'ottavo giro, quando Hamilton è andato leggermente lungo in curva 1 permettendo a Verstappen di avvicinarsi a meno di un secondo. All'11° giro il pilota Red Bull ha tentato il sorpasso all'interno di curva 3, riuscendo momentaneamente a conquistare la seconda posizione. La risposta del britannico è stata immediata: Hamilton ha completato uno spettacolare controsorpasso all'esterno di curva 4.
Pochi istanti dopo Verstappen ha riprovato l'assalto all'esterno di curva 6, ma è finito nella ghiaia lamentandosi nel Team Radio e sostenendo di essere stato spinto fuori pista dal rivale. I commissari hanno però valutato l'episodio sostenendo che non fosse necessaria ulteriore investigazione. Ma quello è stato solo un assaggio dello "scontro finale" che sarebbe avvenuto al 22° giro: l'olandese si lancia all'interno di Curva 3 e questa volta detta la sua legge.
Hamilton e la richiesta di penalità di Verstappen: "Buon divertimento"
Dopo la gara, Hamilton ha rispedito al mittente la richiesta di penalità nei suoi confronti. Lo ha fatto con il savoir faire del campione (sette volte iridato) che ha provato ancora una volta, fino in fondo, il gusto della competizione vera contro un avversario dei più fotti e temibili, costringendolo con grande esperienza ad allargarsi fino alla ghiaia.
"Non ti aspetti di andare all'esterno di un campione", ha ammesso il ferrarista parlando della manovra contestata. "Nemmeno io mi aspettavo di poterlo superare dall'esterno e mantenere la traiettoria lì. Era dietro all'apice della curva, ed è per questo che avrebbe dovuto cedere e tirarsi indietro". Lo stesso pilota inglese ha poi riassunto così il loro confronto in pista: "È stato un bel divertimento".
La chiosa è dedicata alle prestazioni della Ferrari e al raffronto con Mercedes e Red Bull. Le une "velocissime" e le altre "hanno migliorato le prestazioni di quattro o cinque decimi… mentre noi abbiamo ancora molto lavoro da fare sulla potenza, perché la macchina è già buona".
Russell si gode lo spettacolo: "Ham Ver, Ham Ver, Ham Ver…"
Se Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno regalato il duello più spettacolare del GP d'Austria, George Russell ha avuto il privilegio di assistere a tutto da una posizione ideale. Il pilota Mercedes ha dominato la gara dalla pole position, mantenendo il controllo della corsa mentre alle sue spalle i due campioni si scambiavano continuamente le posizioni. Dopo la vittoria, Russell ha raccontato con un sorriso di aver seguito l'intera battaglia direttamente dal display della sua monoposto.
"C'erano così tanti giri… sul mio cruscotto vedevo chi c’era dietro… Ham Ver, Ham Ver, Ham Ver…", ha ammesso raccontando tutto allo stesso Verstappen cool down room, la stanza riservata ai tre piloti saliti sul podio in cui si ritrovano subito dopo la conclusione della corsa.