A Misano Franco Morbidelli ha ottenuto il primo splendido successo della sua carriera in MotoGP. Il pilota romano ha dominato, è partito alla grande ed è sempre stato al comando. Sul podio Bagnaia, beffa per Rossi solo quarto, e superato da Rins all’ultimo giro.

Che partenza di Morbidelli e Rossi

Morbidelli parte a razzo, brucia Vinales e si mette subito al comando, lo imita Valentino Rossi che fa ancora meglio perché di posizioni ne guadagna due. Rossi si incolla a Morbidelli, in avvio fa anche un tentativo, ma non forza, anche se sembra più veloce. Alle loro spalle Miller e Vinales che comandano un gruppetto molto nutrito. Nessuno vuole sbagliare, perché il primo errore potrebbe costare carissimo.

Sbaglia Quartararo

E l’errore arriva, puntuale. Sbaglia Quartararo, leader del campionato, che perde il controllo della sua moto e finisce dal quinto al ventesimo posto. Gara rovinata. Morbidelli e Rossi continuano a darsi battaglia, lo fanno a suon di giri record, mentre Rins e Bagnaia guadagnano posizioni a suon di sorpassi. Verso metà gara Morbidelli pian piano vede aumentare il propio vantaggio su Rossi, che deve guardarsi soprattutto da Rins che, come Bagnaia, si è liberato pure di Miller. A 13 giri dal termine tre italiani occupano le prime quattro posizioni.

Rossi quarto, Morbidelli vince a Misano

Quando mancano sette giri al termine il podio invece diventa tutto italiano. Morbidelli continua ad avanzare e mette le mani sul primo successo in carriera in MotoGP, mentre Rossi continua a perdere terreno e perde anche il secondo posto a vantaggio di Pecco Bagnaia, autore di una gara eccezionale. Rossi vuole difendere il podio, che sarebbe tutto tricolore e per farlo deve resistere agli attacchi del sempre peperino Alex Rins. Mentre Dovizioso non è mai riuscito a entrare nella lotta con i primi. Morbidelli trionfa e festeggia con il tricolore, Bagnaia è secondo, Valentino perde il 200° podio della carriera nel finale, superato da Rins.