Franco Colapinto scoppia a piangere in diretta a Monza: “È molto, molto frustrante. Sono triste”
"Sono un idiota", dice Franco Colapinto nel Team Radio al termine del Gran Premio di F1 a Monza. E piange in tv quando ripensa all'errore che è costato il possibile podio a lui e all'Alpine. L'incertezza commessa alla Lesmo ha compromesso la sua corsa e trasformato il sogno in una delusione dura da digerire: la macchina è finita nella ghiaia e il pilota argentino è scivolato dal 3° al 16° posto a inizio gara. C'era andato vicinissimo, il 7° piazzamento in qualifica aveva alimentato la convinzione che la tappa italiana del Mondiale fosse l'occasione da cogliere al volo per l'exploit tanto atteso: s'è dovuto accontentare della 9ª posizione dopo aver duellato con Max Verstappen, le Ferrari e quel ‘satanasso' di Kimi Antonelli (vincitore osannato in patria). La consapevolezza di aver ricostruito la sua gara nonostante l'uscita di pista e il terreno perso non è bastata a rendere meno amare le sue impressioni. Ecco perché non riesce a perdonarsi per quell'attimo in cui ha perso il controllo della vettura: "Avevo una grande opportunità e non l'ho sfruttata. Meritavamo di più". E mentre Colapinto si rammaricava e faceva mea culpa, Flavio Briatore gli mandava un messaggio di ben altro tenore: "Franco ha disputato una corsa brillante".
"Sono un idiota", Colapinto esprime tutta la sua frustrazione
La prima reazione del driver sudamericano è stata di forte autocritica. Colapinto ha chiesto scusa al team e si è preso tutta la responsabilità: a dargli il tormento non era la rabbia di chi s'è sentito penalizzato dalla sfortuna ma sapere che per qualche minuto era stato lì davanti per davvero. "Sono un idiota", dice al rientro ai box. Il suo ingegnere di pista, Stuart Barlow, lo ha consolato complimentandosi per il grande recupero che ha fatto, e incoraggiandolo con il grande rendimento che ha mostrato durante tutto il week-end di Monza: "Non devi scusarti, facciamo questo tutti insieme, puoi essere molto orgoglioso".
Parole importanti, che non sono state sufficienti a dargli abbastanza conforto ed evitare di essere sopraffatto dalle emozioni. "È stato molto frustrante – ha ammesso Colapinto con le lacrime agli occhi -. Credo sia stato un errore davvero difficile da sopportare. Era una grande opportunità per me e per la squadra, per arrivare secondi o anche terzi. Ho sprecato una bella occasione, quindi sono ovviamente molto frustrato con me stesso".
Riflettendo sulla questione, ha ammesso di essere alla ricerca di risposte. "Un grosso errore mi ha fatto perdere completamente il controllo della macchina. Non capisco davvero come ho fatto a perderla in modo così brusco".
L'errore a Monza è arrivato nella sua gara migliore
Il risultato finale ha raccontato di un 9° posto sotto la bandiera a scacchi ma le deduzioni tratte dalla pista hanno sottolineato altro. E questo altro, al netto del cocente dispiacere provato da Colapinto, non può che essere incoraggiante per il pilota e l'Alpine.
L'argentino aveva raggiunto la terza posizione nei primi giri, ma successivamente ha perso il controllo della sua Alpine in una chicane, scivolando al 16° posto. Proprio quando è sembrato toccare il fondo, l'argentino ha trovato la forza per lanciare la rimonta fino a centrare la in zona punti tenendo. Nelle fasi finali è riuscito a superare Yuki Tsunoda portandosi in nona posizione, mancando l'8° posto per un sorpasso fallito.
"Franco ha disputato una gara brillante, riuscendo a rimontare e a conquistare punti preziosi per la squadra", è stato il commento di Flavio Briatore che ha sottolineato come il GP di Monza abbia messo in risalto anche la crescita dell'Alpine: "Questo fine settimana è stato positivo per la squadra, con momenti salienti come la pole position di ieri e i buoni punti conquistati. Abbiamo ridotto il distacco dalla Racing Bulls in campionato e i miglioramenti apportati alla vettura nelle ultime gare ci hanno messo in una posizione più competitiva per lottare in pista".
L'altra Alpine, guidata da Pierre Gasly, era partita dalla pole position ma non è riuscita a tenere il passo dei team di testa. Il francese ha concluso al settimo posto.