Franco Colapinto derubato in Italia: “In Argentina una cosa del genere non mi è mai successa”
Pausa estiva con sorpresa, negativa, anzi negativissima, per Franco Colapinto che durante le sue vacanze è stato vittima di una rapina in Italia. La notizia l'ha data lo stesso pilota della Alpine che in un post ha sfogato la sua rabbia sui social sottolineando che una cosa del genere non gli era mai accaduta in Argentina e non pensava fosse possibile che un sudamericano, latino dice lui, venisse derubato da un europeo.
"Spero che gli italiani che li hanno rubati se li godano"
Ha usato anche l'arma dell'ironia, anche se appare forse più un sarcasmo malcelato, Colapinto pur non spiegando cosa sia successo e dove sia accaduto il furto ha spiegato che gli sono stati rubati effetti personali, oggetti e vestiti. Una serie di fotografie postate in fila, guardandole senza leggere il messaggio prima, sembrano le immagini scanzonate di una vacanza in Italia: tra mare, lago, cibo e un suo santino, poi però le foto che accompagnano il testo sono chiare: "Ultime foto di questo completo. Spero che gli italiani che li hanno rubati se li godano".
"Chi l'avrebbe detto che gli europei derubassero un latino"
Una sfilza di like e decine di migliaia di commenti. Colapinto li ha letti e a qualcuno ha pure risposto. A un utente con ironia ha scritto: "E chi avrebbe mai pensato che gli europei potessero rubare tutto a un latino…", poi pur non volendo ribadire esattamente cosa sia successo e dove ha aggiunto: "Seriamente, non hanno lasciato nemmeno la tazza del mate, amico. Sono sicuro che a loro non piacerà il mate". Infine a un altro utente con malizia ha risposto: "In Argentina non sono mai stato derubato", aggiungendo l'hashtag #piùsicurodellEuropa.
Insomma, Colapinto sfortunato e tanto per aver subito una rapina e per giunta durante le vacanze, trascorse anche tra Como e Roma. Ma il pilota ex Williams denunciando i fatti decide di fare un po' di polemica, non tanto verso l'Italia dove i ladri hanno agito, ma lo fa tessendo le lodi sul suo paese, che ritiene più sicuro rispetto ad alcuni posti europei, in questo caso dell'Italia dove è stato vittima di una rapina. Comprensibile il suo disappunto, meno la polemica, ma è certo che ripensandoci, tra qualche tempo, al netto del dispiacere per aver perso cose a cui era legato e dei preziosi, forse capire che bastava comunicare la notizia sui social.