Lance Stroll si prende la pole position nel GP della Turchia nella sessione di qualifica più pazza del Mondiale 2020 della Formula 1. Il canadese della Racing Point approfitta della pista scivolosa e della pioggia scatenatasi sull'Istanbul Park per piazzare il miglior tempo e prendere una clamorosa pole che interrompe il dominio Mercedes (che fin qui aveva conquistato tutte le  partenze al palo in stagione).

Al fianco del sorprendente alfiere della Racing Point partirà Max Verstappen che con la sua Red Bull è sembrato il pilota dei top-team più a suo agio su queste condizioni di pista. Terzo posto per il messicano Sergio Perez, compagno di squadra del poleman che conferma dunque la grande competitività della monoposto della scuderia inglese sull'asfalto scivoloso dell'Istanbul Park.

Faticano invece entrambi i piloti Mercedes con Lewis Hamilton che, dopo aver rischiato addirittura l'eliminazione già nel Q1, ha chiuso in sesta posizione e partirà dunque dietro anche a Daniel Ricciardo (4°) con la Renault e Alexander Albon (5°) con l'altra Red Bull. Fa ancora peggio Valtteri Bottas che chiude con il nono tempo preceduto anche da Esteban Ocon e dal sorprendente Kimi Raikkonen 8° con l'Alfa Romeo. Al fianco del finlandese della Mercedes in griglia di partenza ci sarà il pilota italiano Antonio Giovinazzi  con l'altra monoposto della casa del Biscione.

Disastrose qualifiche invece per i due piloti della Ferrari, entrambi eliminati nel Q2. Partirà soltanto 12° infatti Sebastian Vettel che scatterà dunque una fila più avanti rispetto a Charles Leclerc che nella sessione di qualifica non è riuscito ad andare oltre la 14a prestazione cronometrica mostrando uno scarso adattamento alle condizioni metereologiche che hanno reso la pista molto più scivolosa rispetto a quanto visto nelle prove libere dove invece il monegasco aveva brillato.