Nel GP d'Andalusia, secondo appuntamento del Mondiale 2020 della MotoGP, disputatosi a Jerez de la Frontera Valentino Rossi è tornato sul podio dopo 17 gare di astinenza a 41 anni di età. Già questo basterebbe per spiegare la grandezza dell'impresa compiuta dal Dottore nel bis spagnolo di questa nuova stagione, ma c'è un particolare che, se è possibile, amplifica ancor di più la straordinarietà del risultato ottenuto quest'oggi, 26 luglio 2020, dal pilota di Tavullia.

Per farlo dobbiamo tornare indietro di oltre 20 anni, esattamente al 30 aprile del 2000, alla stagione d'esordio di Valentino Rossi nella classe regina del Motomondiale che allora si chiamava 500cc (la MotoGP farà il suo debutto due anni più tardi). Già perché in quella data l'allora 21enne marchigiano, dopo aver avuto un impatto difficile con la nuova categoria (due ritiri e un undicesimo posto è il magro bottino delle prime tre gare della stagione), conquista il suo primo podio "tra i grandi" del motociclismo.

Oltre alla sorprendente longevità sportiva del nove volte campione del mondo, c'è però un altro aspetto di quel suo primo podio in 500cc che, alla luce di quanto accaduto a distanza di oltre 20 anni, che vale la pena evidenziare. Il primo podio di Valentino Rossi nella classe regina del Motomondiale quel 30 aprile del 2000 arrivò proprio sul circuito di Jerez de la Frontera, lo stesso sul quale ha conquistato il suo primo podio del Mondiale di MotoGP del 2020. Anche in quell'occasione era arrivato terzo alle spalle del classe '73 Kenny Roberts jr e del classe '72 Carlos Checa. Oggi si è ripetuto finendo alle spalle del classe '99 Fabio Quartararo (che quel 30 aprile del 2000 aveva appena compiuto un anno di vita) e del classe '95 Maverick Vinales.