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Cosa ci hanno detto le prove libere del GP Ungheria di F1: Ferrari vola, Kimi Antonelli a corrente alternata

Ferrari davanti in entrambe le sessioni di prove libere del GP d’Ungheria della Formula 1 2026 del venerdì con Leclerc e Hamilton. Kimi Antonelli, salta le FP1, poi nelle FP2 fatica sul giro secco, ma impressiona nella simulazione di passo gara.
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La Ferrari è stata il riferimento assoluto del venerdì all'Hungaroring. Charles Leclerc ha chiuso davanti a tutti nelle FP1 che hanno aperto il weekend del GP d'Ungheria della Formula 1 2026, Lewis Hamilton ha fatto altrettanto nelle FP2, completando una doppietta che fotografa la qualità del lavoro svolto a Maranello sull'assetto di base della SF-26.

Su una pista inizialmente molto green e scivolosa, Leclerc ha trovato subito grande confidenza. La Ferrari è apparsa forte in percorrenza e soprattutto in trazione, con un bilanciamento molto neutro e tanto grip al posteriore, pur con Charles costretto in un paio di occasioni a controllare la vettura al limite. Hamilton, inizialmente più in difficoltà per la rigidezza a terra e con la vecchia ala posteriore, è poi cresciuto fino a prendersi il miglior tempo assoluto della giornata in 1:18.729.

Ferrari veloce sul giro secco e competitiva anche sul passo gara

Il dato più significativo è che la superiorità della Rossa non si è vista soltanto sul giro secco. Anche nelle simulazioni con maggiore carico di carburante la SF-26 è apparsa competitiva e regolare, permettendo a Leclerc e Hamilton di chiudere il venerdì con indicazioni solide davanti a McLaren, Red Bull e alla Mercedes di Russell.

Giornata a corrente alternata per Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale, rimasto ai box nelle FP1 per lasciare la Mercedes a Frederik Vesti (come fatto da Oscar Piastri in McLaren per lasciare spazio al rookie italiano Leonardo Fornaroli), ha iniziato il proprio weekend direttamente nella seconda sessione. Sul giro secco non ha mai trovato il ritmo: prima un errore, poi la bandiera rossa provocata da Franco Colapinto e infine una monoposto difficile da portare subito nella corretta finestra di utilizzo gli hanno impedito di completare un tentativo davvero pulito. Il tredicesimo posto, a quasi due secondi da Hamilton, fotografa questa parte complicata del suo pomeriggio.

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Antonelli fatica in qualifica, ma il long run cambia il giudizio

La situazione si è però completamente ribaltata nel finale. Nella simulazione di passo gara, il 19enne bolognese ha messo insieme una sequenza di giri con gomme soft velocissima, costante e apparentemente molto competitiva sul degrado, mostrando uno dei long run più impressionanti delle FP2. Un segnale che conferma quanto la Mercedes resti pericolosa sulla distanza, nonostante il divario accusato dalla Ferrari sul giro secco.

Il primo verdetto del weekend è dunque doppio: Ferrari favorita per la pole, grazie a una monoposto già ben centrata e veloce con entrambi i piloti; Antonelli ancora da sistemare in qualifica, ma già minaccioso in ottica gara. Le FP3 diranno se la scuderia di Maranello saprà mantenere il vantaggio con l'evoluzione della pista e se Kimi riuscirà a trasferire sul giro secco quel bilanciamento emerso nella simulazione di passo gara.

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