video suggerito
video suggerito

Cosa ci hanno detto le prove libere del GP Belgio di F1 a Spa: Antonelli risponde a Verstappen, Ferrari insegue

Max Verstappen detta il passo nelle FP1, Kimi Antonelli risponde portando la Mercedes davanti nelle FP2. La Ferrari parte bene ma perde terreno nel pomeriggio, mentre l’incidente di Gasly interrompe le simulazioni sul passo gara.
Immagine

Max Verstappen al mattino, Kimi Antonelli nelle FP2. Il venerdì del GP del Belgio della Formula 1 2026 ha proposto due riferimenti differenti, confermando una situazione ancora aperta tra Mercedes, Red Bull, McLaren e Ferrari. La parte più indicativa delle simulazioni di passo gara è stata però interrotta dall'incidente di Pierre Gasly, che ha provocato una bandiera rossa e chiuso anticipatamente il lavoro in pista nella sessione pomeridiana sulla pista di Spa-Francorchamps.

Nelle FP1 Verstappen aveva portato la Red Bull davanti a tutti in 1:47.070, precedendo le due SF-26 di Lewis Hamilton e Charles Leclerc di 145 e 207 millesimi. La monoposto della scuderia di Maranello era apparsa subito competitiva sul giro secco, mentre le Mercedes avevano faticato sia nella ricerca della prestazione sia con maggiore carburante. La squadra tedesca si aspettava però un livello di grip superiore e aveva preparato un assetto non perfettamente adatto alle condizioni trovate a Spa. A questo si era aggiunta una mappa non corretta nella distribuzione dell'energia durante il giro. Due problemi considerati facilmente risolvibili, motivo della relativa tranquillità mostrata nel box nonostante le difficoltà iniziali.

Immagine

Antonelli risponde a Verstappen, Ferrari più distante nelle FP2

La risposta è arrivata nel pomeriggio. Kimi Antonelli ha chiuso le FP2 al comando in 1:45.944, davanti a Lando Norris per 190 millesimi e a Max Verstappen per 472. Il pilota italiano ha mostrato una Mercedes molto più efficace dopo le correzioni effettuate tra le due sessioni, trovando immediatamente velocità sul giro secco.

Le indicazioni sul passo gara sono invece rimaste incomplete. Nei pochi giri disputati prima dell'incidente di Gasly, Antonelli e Verstappen sono sembrati inizialmente viaggiare su un ritmo simile. Dopo circa cinque tornate con gomme già usate, però, l'olandese ha accusato un calo evidente. Il confronto non può essere definitivo, perché il long run della Mercedes è stato interrotto proprio a quel punto dalla bandiera rossa.

Immagine

Più complessa la lettura della Ferrari a Spa. Hamilton ha concluso quarto, a 747 millesimi da Antonelli, mentre Leclerc si è fermato all'undicesimo posto con un ritardo superiore al secondo e mezzo (con un tempo cancellato che comunque lo metteva ad un secondo dal 19enne bolognese). I tempi delle FP1 dimostrano che la SF-26 possiede velocità, ma nel secondo turno non è riuscita a seguire l'evoluzione della pista con la stessa efficacia. Norris e la McLaren restano una minaccia concreta, nonostante la penalità di dieci posizioni che il britannico dovrà scontare sulla griglia di partenza. Verstappen, invece, è stato competitivo in entrambe le sessioni, anche se il decadimento mostrato nella brevissima simulazione rappresenta un elemento da approfondire. I favoriti per le qualifiche, dopo quanto fatto vedere nelle FP2, restano però i piloti Mercedes.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views