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Come è andata la nuova Ferrari SF-24 al simulatore: Leclerc e Sainz se lo fanno scappare

Charles Leclerc e Carlos Sainz raccontano com’è andata la nuova Ferrari al simulatore dopo la presentazione della SF-24.
A cura di Vito Lamorte
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La Ferrari SF-24 è stata presentata ai tifosi e al grande pubblico. A Fiorano, alla presenza del presidente John Elkann, il CEO Benedetto Vigna e il vicepresidente Piero Ferrari, oltre ai rappresentanti dei partner e della squadra come il Team Principal Fred Vasseur e i piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz; è stata svelata la monoposto che scenderà in pista nelle 24 gare del mondiale di Formula 1. 

La prossima settimana ci saranno i test pre-season in Bahrain, anche sede del primo Gran Premio in programma sabato 2 marzo.

La SF-24 è scesa già in pista, come mostrato dai canali social del Cavallino Rampante, e completerà i suoi primi chilometri per permettere ai piloti, dopo averla provata al simulatore nelle ultime settimane, di farsi una prima idea sulla monoposto.

Il primo a parlare della nuova vettura è Charles Leclerc: “La macchina mi piace molto, compresi i dettagli in bianco e giallo della carrozzeria. Ovviamente però quello che mi interessa di più sono le prestazioni perché è in pista che ci si gioca tutto. La SF-24 promette di essere meno sensibile e più guidabile e direi che per noi piloti è proprio quello che serve per poter fare bene. Mi aspetto un passo avanti sotto molti aspetti e da quello che ho potuto capire al simulatore credo che siamo dove vogliamo essere. In questa stagione l’obiettivo è essere sempre davanti: voglio ripagare con tante belle gare i nostri tifosi e tornare a dedicare loro delle vittorie".

Anche Carlos Sainz ha commentato la nuova monoposto: "Quando ho visto la SF-24 per la prima volta avrei voluto salirci sopra e accendere il motore… Non vedo l’ora di guidarla in pista per verificare che, come ci dice il simulatore, questa vettura sia il passo avanti che tutti desideriamo. L’obiettivo è avere una monoposto più guidabile e quindi costante sul passo gara, che sono i requisiti di base per poter lottare per la vittoria. Noi piloti abbiamo dato il massimo per fornire indicazioni precise ai tecnici e sono sicuro che gli ingegneri che lavorano a Maranello avranno assecondato le nostre esigenze. Vogliamo dare qualcosa per cui esaltarsi ai tifosi che ci hanno sostenuto anche nei momenti più difficili della scorsa stagione".

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