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Charles Leclerc: “La mia vita è decisamente cambiata. A volte vorrei essere una persona normale”

Il pilota della Ferrari ha parlato del peso della popolarità, che ha vissuto in tre fasi differenti da quando è in Formula 1. Leclerc ha anche dichiarato che separare i risultati delle gare dalla vita personale è impossibile.
A cura di Alessio Morra
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Charles Leclerc è uno dei piloti più amati in assoluto. Il monegasco è fortissimo, ma non ha mai avuto (ancora) la chance di lottare per il titolo Mondiale di Formula 1. Nonostante ciò i tifosi della Ferrari lo adorano. La popolarità che ha Leclerc è planetaria e ci sono alcuni momenti in cui vorrebbe essere meno visibile. In un'intervista ha dichiarato di aver vissuto tre fasi della popolarità: "Oggi la mia vita è totalmente cambiata, mi piacerebbe avere più privacy anche solo per passare del tempo con mia madre".

Le tre fasi della popolarità per Leclerc

Il pilota 28enne in un'intervista rilasciata a ‘Racer' ha parlato dei suoi anni in Formula 1 che suddivide in tre fasi. La prima è quella iniziale, datata 2018 quando esordì con l'Alfa Romeo: "Non ero ancora nessuno, la gente non mi riconosceva davvero. Il primo anno in Formula 1 è così, ti blocchi un po‘".

Poi le cose cambiano. Diventa pilota della Ferrari ed entra in un'altra fase, un altro mondo: "Vieni fermato più spesso, all'inizio ti piace, pensi: ‘ok, ho sempre sognato di essere in questa posizione, di essere un pilota di Formula 1 e in particolare della Ferrari, questa esperienza è speciale".

Charles Leclerc da sette stagioni è pilota della Ferrari in F1.
Charles Leclerc da sette stagioni è pilota della Ferrari in F1.

"La terza fase è quella in cui vorrei un po' di privacy"

Lo status cambia ancora, si consolida la popolarità. Leclerc diventa un idolo e lo è tutt'ora e quella popolarità diventa troppa. Il pilota, tutto sommato accetta pure quella, senza lamentarsi. In fondo nella vita basta organizzarsi: "La terza fase è quella in cui forse vorrei un po' più di privacy su alcune cose. Ma alla fine, sono così fortunato a fare ciò che amo. Nella squadra per cui ho sempre sognato di guidare, ho così tanto supporto ovunque. Anche se c'è un po' meno privacy. Oppure, puoi avere privacy, ma devi organizzarti molto meglio di quando facevo una vita normale! Ma ha così tanti lati positivi che non è un problema, e non posso lamentarmi. La mia vita è totalmente cambiata". 

"A volte vorrei passare un momento con mia madre, avere una vita normale"

Però Leclerc se pensa alla madre un pochino storce il naso per tutta questa popolarità: "A volte è più come se volessi passare un momento con mia madre, avere una vita normale, ora tutto questo è un po' difficile. La notizia del fidanzamento, però, non era così privata, quella l'abbiamo condivisa noi stessi".

Infine in questa intervista ha parlato dell'essenza del suo ‘lavoro' che non è un lavoro: "Non è facile per chi vive la Formula 1 separare i risultati dalla vita personale. Io non parlo di ‘lavoro' perché ho sempre amato guidare. E quando sei appassionato di qualcosa, come le corse per me, vivi quei momenti al massimo. Quindi se faccio una brutta gara torno a casa giù di morale, mentre se faccio una grande gara torno a casa più felice. In ogni caso l'obiettivo principale è sempre ripartire".

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