
L'Argentina rimonta contro l'Inghilterra e va in finale dei Mondiali, dove affronterà la Spagna. Gordon apre le marcature, poi gli inglesi si chiudono in difesa e subiscono gli assalti degli avversari che prima pareggiano con Enzo Fernandez e poi si portano in vantaggio con Lautaro Martinez.
L'Argentina è in finale!
I minuti finali sono stati incredibili: l'Argentina completa la rimonta e va in finale dei Mondiali dove affronterà la Spagna. L'Inghilterra invece giocherà la finalina per il terzo posto contro la Francia il prossimo sabato.
L'Argentina impazzisce, Lautaro Martinez ribalta tutto!
Entra e segna, clamoroso ad Atlanta! L'Argentina ribalta un'altra partita e si avvicina alla finale
Stones a terra per un colpo alla testa
Partita momentaneamente ferma per permettere allo staff medico dell'Inghilterra di soccorrere Stones che ha preso un colpo alla testa in area di rigore.
Argentina pareggia a 5 minuti dalla fine!
Incredibile ad Atlanta, a cinque minuti dalla fine Enzo Fernandez segna il gol dell'1-1 e rimette tutto in discussione. Parte tutto da un calcio d'angolo battuto corto, Messi scarica per il centrocampista che con un destro bellissimo gela Pickford.
L'Argentina si è accesa nel finale
Mancano 10 minuti e l'Argentina spinge per segnare il pareggio. Nelle ultime partite è andata sempre in crescendo nei minuti finali e anche questa volta sta dando tutto per cercare di ribaltare questa semifinale.
Palo di MacAllister!
L'Argentina rientra in campo ancora una volta propositiva e sfiora il pareggio con MacAllister: il centrocampista del Liverpool colpisce di testa un cross che gli arriva dalla destra e trova il palo. L'Inghilterra è in difficoltà.
Cooling break ad Atlanta
Le squadre si fermano di nuovo per la pausa di idratazione e l'Argentina ne approfitta per fare qualche cambio.
Super parata di Pickford

Quando la situazione diventa difficile si accende sempre Messi: il 10 serve una palla perfetta a Nico Gonzalez che la colpisce di testa, ma Pickford fa un miracolo ed evita il gol del pareggio. L'Argentina non è mai stata vicina alla rete come in questa occasione.
L'Argentina tutta in attacco
Momento di grande sofferenza per l'Inghilterra che si chiude in difesa e cerca di resistere alla pressione dell'Argentina: la nazionale di Scaloni è tutta riversata in avanti alla ricerca del pareggio che riaprirebbe questa semifinale.
Grande intervento difensivo di Spence

Pochi minuti dopo l'Argentina va dall'altra parte con Simeone che punta Pickford, ma alle sue spalle arriva Spence che interviene in scivolata senza fare fallo e annulla il pericolo, poi esulta quasi come se avesse segnato un gol.
Gordon porta in vantaggio l'Inghilterra
Nel momento più difficile degli inglesi Gordon trova il gol del vantaggio su una ripartenza veloce. Sulla fascia destra Rodgers avanza e mette il pallone sul secondo palo, giusto in tempo per l'arrivo del nuovo attaccante del Barcellona che da due passi riesce a segnare.
Due grandi occasioni per l'Argentina
In pochi secondi l'Albiceleste ha avuto due occasioni per andare in vantaggio con la doppia conclusione di Julian Alvarez: prima trova la parata di Pickford, molto reattivo sul tiro, poi la manda sull'esterno della rete. Ma il pallone viene deviato e guadagna un corner.
Riprende la semifinale
Le squadre sono tornate in campo per il secondo tempo della partita, si riprende dal risultato di 0-0.
Finisce 0-0 il primo tempo
Regna l'equilibrio ad Atlanta tra Inghilterra e Argentina: si va all'intervallo sullo 0-0, con qualche occasione da entrambe le parti e la tensione sempre pronta a scoppiare.
Grande occasione per l'Argentina
La partita si sveglia e al 38′ l'Argentina ha l'occasione per fare gol con una conclusione dalla distanza di Enzo Fernandez che alza troppo il pallone e non trova la porta.
Colpo di genio di Messi, poi il parapiglia in campo

Bellissima giocata di Messi che fa uno slalom e supera diversi avversari, ma poi viene buttato a terra e la tensione si alza di nuovo: si accende ancora una volta il parapiglia tra le due nazionali, ma l'arbitro anche in questo caso riesce a sedare gli animi con un giallo per Anderson.
Gli inglesi provano ad alzare il ritmo
Dopo la pausa per idratarsi l'Inghilterra è tornata in campo con un atteggiamento più aggressivo. Provano a fare la partita e ad alzare il ritmo cercando si sbloccare la partita che resta ancora in bilico dopo 35 minuti.
Si accende l'Inghilterra con la punizione di Rice
Ci prova il centrocampista con un calcio di punizione di Rice che raggiunge l'area di rigore, Stones si avventa sul pallone di testa ma lo manda fuori dalla porta di poco.
Cooling break ad Atlanta
Siamo a metà del primo tempo e scatta il consueto cooling break. Fin qui la partita è stata spezzettata e non ci sono state grandi occasioni da gol. La tensione è alle stelle e la piccola pausa per idratarsi potrebbe cambiare gli equilibri.
Ci prova Gordon, poi l'Argentina parte in contropiede
Gordon cerca di accentrarsi per tirare in porta ma perde tempo e viene fermato da Enzo Fernandez. Nella stessa azione l'Argentina riesce a ripartire bene e a trovarsi dall'altra parte del campo, ma non riesce a creare pericoli davanti alla porta di Pickford.
Ancora nessuna grande occasione
Dopo 10 minuti l'Argentina prova a palleggiare, ma la partita resta bloccata e non c'è stata ancora nessuna grande occasione per poter sbloccare il risultato.
Tensione altissima fin dai primi minuti
Prima i fischi agli inni, poi il primo accenno di rissa per un fallo di Enzo Fernandez su Anderson che scatena entrambe le squadre, ma l'arbitro riesce a calmare subito gli animi.
Al via Inghilterra-Argentina
È il momento degli inni, tra poco comincia la seconda semifinale dei Mondiali!
Chi parte favorita stasera
Sarà una partita molto equilibrata fra due squadre che hanno risolto i quarti di finale andando ai supplementari. L'Argentina parte con un piccolo vantaggio, ma anche in questo caso 90 minuti potrebbero non bastare per decidere la semifinale.
Mbappé frustrato dopo l'eliminazione contro la Spagna

La Francia era una delle grandi favorite per la vittoria della coppa ma è stata eliminata dalla Spagna che negli spogliatoi ha anche preso in giro i suoi rivali. Mbappé è stato il più amareggiato di tutti: è stato il trascinatore della sua nazionale ai Mondiali e alla fine è uscito a testa bassa, vinto dalla frustrazione ma ben consapevole degli errori commessi da tutta la sua squadra che a centrocampo si è sempre trovata in inferiorità numerica.
L'autobus dell'Inghilterra supera quello dell'Argentina: devono arrivare prima allo stadio
L'autobus dell'Inghilterra costretto a superare quello dell'Argentina per arrivare prima allo stadio della partita. Non una mossa legata a "scortesia" ma alla necessità di arrivare prima perché squadra "in casa". Una scena molto curiosa.
La classifica marcatori dei Mondiali
8 gol – Leo Messi (Argentina), Kylian Mbappé (Francia)
7 gol – Erling Haaland (Norvegia)
6 gol – Harry Kane (Inghilterra), Bellingham (Inghilterra)
5 gol – Ousmane Dembélé (Francia), Mikel Oyarzabal (Spagna)
4 gol – Ismaila Sarr (Senegal), Vinicius (Brasile), Julian Quinones (Messico)
3 gol – Charles De Ketelaere (Belgio), Romelu Lukaku (Belgio), Folarin Balogun (Stati Uniti), Brian Brobbey (Olanda), Matheus Cunha (Brasile), Jonathan David (Canada), Cody Gakpo (Olanda), Kai Havertz (Germania), Deniz Undav (Germania), Elijah Just (Nuova Zelanda), Johan Manzambi (Svizzera), Julian Quiñones (Messico), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Ismael Saibari (Marocco), Deniz Undav (Germania), Yoane Wissa (Congo), Raul Jimenez (Messico)
2 gol – Mikel Merino (Spagna), Riyad Mahrez (Algeria), Rafik Belghali (Algeria), Eman Ashour (Egitto), Maxi Araújo (Uruguay), Marko Arnautovic (Austria), Yasin Ayari (Svezia), Bradley Barcola (Francia), Amad Diallo (Costa d'Avorio), Habib Diarra (Senegal), Anthony Elanga (Svezia), Pape Gueye (Senegal), Daichi Kamada (Giappone), Cyle Larin (Canada), Ermin Mahmic (Bosnia-Erzegovina), Daniel Muñoz (Colombia), Azzedine Ounahi (Marocco), Nicolas Pépé (Costa d'Avorio), Soufiane Rahimi (Marocco), Ramin Rezaeian (Iran), Crysencio Summerville (Olanda), Youri Tielemans (Belgio), Leandro Trossard (Belgio), Ayase Ueda (Giappone), Rubén Vargas (Svizzera), Breel Embolo (Svizzera), Ermin Mahmic (Bosnia).
L'attacco dell'Argentina è in fiamme
Nelle ultime quattro partite dei Mondiali l'Argentina ha segnato almeno tre gol, segnando la seconda striscia più lunga nella storia della competizione. Anche contro l'Inghilterra l'Albiceleste conta sui suoi attaccanti che fin qui l'hanno aiutata anche a rimontare le partite più difficili.
La rivalità storica tra Argentina e Inghilterra
Argentina-Inghilterra è una delle rivalità più intense della storia dei Mondiali. Nata nel 1966 con la contestata espulsione del capitano argentino Antonio Rattín, è stata alimentata dalla guerra delle Falkland del 1982 e resa immortale nel 1986 dalla "Mano de Dios" e dal "Gol del Secolo" di Diego Maradona. Da allora ogni sfida tra le due nazionali è diventata molto più di una semplice partita di calcio.
Le formazioni ufficiali
Le scelte ufficiali dei due allenatori per la semifinale.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Konsa, Stones, Guehi, O’Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Gordon; Kane. All. Tuchel.
Argentina (4-1-3-2): E. Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; Paredes; De Paul, E. Fernandez, Mac Allister; Messi, J. Alvarez. All. Scaloni.