Primo oro della giornata e quarta medaglia per l'Italia agli Europei in vasca corta di Glasgow. Simona Quadarella è salita sul gradino più alto del podio nella gara dei 400 stile libero. Una vittoria bellissima, da combattente che non molla fino all'ultima bracciata, ottenuta in rimonta. Un concentrato di grinta e determinazione, forza di volontà e potenza: l'azzurra le ha miscelate per prendersi la ribalta in Scozia nella sua gara, nel suo territorio di caccia lasciando alle avversarie il ruolo di convitate di pietra.

Finale in crescendo. Chi credeva che questa volta non ce l'avrebbe fatta è rimasto a bocca aperta dinanzi al mulinare delle braccia di Quadarella, in apnea e senza sbuffi, piazza la zampata finale e poi da un cazzotto sull'acqua. È suo il trofeo più ambito, l'Inno di Mameli scandirà ancora una volta il suo sorriso mentre al collo le infileranno il metallo più prezioso e lei si presterà per la foto di rito.

Ho gareggiato in corsia 6 come nei 400 in vasca lunga e sono arrivata prima – ha ammesso Quadarella -. Me lo sentivo di poter vincere, come lo scorso anno. Sono arrivata sul blocchetto con la consapevolezza di volere conquistare l'oro.

Quadarella scende sotto il tempo dei 4 minuti

Grande soddisfazione per la medaglia d'oro ma i motivi per essere contenta sono anche altri. Basta dare un'occhiata al tempo che Quadarella ha fatto registrare per compiere l'ennesima impresa della carriera scendendo sotto i 4 minuti: ha fermato il cronometro sui 3'59″75, d'un soffio più avanti rispetto alla tedesca Isabel Marie Gose, argento in 4.00.01, e alla ungherese Ajna Kesely bronzo in 4.00.04. Di pochissimo, per una bracciata, per una boccata d'aria in meno, per un guizzo nell'acqua, per quel colpo di reni che l'ha spinta di nuovo verso la gloria e la vittoria.

Sono stati giorni un po' difficili, anche perché abbiamo preparato le gare pure pensando agli assoluti – ha aggiunto Quadarella -. Poi si è accesa una lampadina. Vedere 3'59 è meraviglioso. Ci provavo già dalla scorsa stagione. Sono proprio contenta ed emozionata per questa gara.

Ottava posizione per l'altra azzurra, Caramiglioli

Non ce l'ha fatta l'altra azzurra in gara nella finalissima a tenere la scia delle più forti. E così ha chiuso in ottava posizione l'altra azzurra Martina Rita Caramiglioli, che ha registrato il tempo di 4'05″43.