Si attendevano nel pomeriggio di oggi i risultati dei tamponi effettuai sui calciatori e lo staff del Napoli. Piotr Zielinski è l'unico giocatore a essere stato trovato positivo al Covid-19, positivo anche un membro dello staff tecnico di Gattuso. Ora c'è qualche ombra in più sullo svolgimento della partita tra la Juventus e il Napoli, in programma domenica 4 ottobre alle ore 20.45. Anche se l'orientamento della Lega di Serie A è quello di far disputare l'incontro, ma decisiva sarà la giornata di domani. Sabato infatti i partenopei effettueranno un altro tampone, e quello sarà decisivo. Se il numero dei contagiati salirà allora la partitissima potrebbe essere rinviata a data da destinarsi, com'è successo a Genoa-Torino.

Juventus-Napoli si giocherà domenica sera

La Lega di Serie A in un Consiglio straordinario che ha tenuto in questa settimana ha deciso di adeguarsi, tra l'altro con un ingiustificato ritardo, alle norme della Uefa che tempo fa ha stabilito che servono un numero minimo di giocatori disponibili, e in questo caso dunque negativi, per giocare una partita di calcio. Dunque chi ha 13 calciatori a disposizione (più un portiere) può scendere in campo. Seguendo pedissequamente questa norma non dovrebbero esserci dubbi sul regolare svolgimento di Juventus-Napoli della 2a giornata di Serie A. Ma non è comunque scontato che la partita si disputi regolarmente.

Il Napoli deve effettuare un altro tampone

Nella giornata di sabato i calciatori azzurri e tutto lo staff tecnico dovranno effettuare un altro tampone. La squadra dovrebbe partire anche se il numero dei positivi crescerà di piccole unità, ma la certezza assoluta non c'è. Perché si potrebbe anche decidere all'ultimo in caso di ulteriori contagi di preservare gli stessi calciatori del Napoli, quelli negativi, e anche quelli della Juventus.

Il precedente di Napoli-Genoa

C'è il dubbio sulla regolare disputa della partita Juve-Napoli domenica prossima perché proprio il precedente del Genoa è sotto gli occhi di tutti. Perin era stato trovato positivo sabato, i tamponi che hanno fatto seguito sono stati tutti negativi e così i rossoblu sono partiti, hanno giocato e poi sono tornati a casa. Solo due giorni dopo sono stati trovati contagiati una lunga serie di calciatori. E considerato questo si potrebbe optare per la via della prudenza e pensando a quanto successo la scorsa settimana si potrebbe decidere di rinviare l'incontro.