Serata di Champions League con l'Italia e le italiane sedute sul divano a guardare con briciole di rammarico e ciotole di invidia quanto stanno compiendo gli altri. Perché in Europa, tutte le nostre squadre hanno fatto la fine del topolino con cui il gatto ha giocato finché si è stancato, confermando la pochezza attuale di tutti i progetti in corso, da Conte a Pirlo, passando da Gattuso e Pioli. Eppure, dell'Italia si parla sempre anche in una sera in cui i quarti di finale coinvolgono l'Europa che conta, quella inglese, con Liverpool e City, quella tedesca con il Dortmund e spagnola con il Real Madrid.

Ha estrarre dal cilindro un pizzico di Italia è Zinedine Zidane che nel dopo partita contro il Liverpool in cui i suoi hanno dominato 3-1 mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione in semifinale di Coppa, non si è tirato indietro alle domande che sono arrivate dallo studio di Sky Sport. Che si sono incentrate anche sui rumors che potrebbero riportarlo in Serie A, nei panni di tecnico, da un vecchio e mai sopito amore: la Juventus.

E' storia recente che il futuro di Andrea Pirlo sia legato ancora una volta ad un filo che porta direttamente a Juve-Napoli di mercoledì pomeriggio: ennesimo spartiacque di una stagione che da felice debuttante in bianconero per il Maestro sta rischiando di trasformarsi in una Malabolgia dantesca in cui patire le pene dell'inesperto. Con la classica sequela di nomi a seguito per prendergli il posto, tra cui, appunto, Zidane, oggi al Real.

L’Italia? E' sempre nel mio cuore e la Juventus è sempre stata importante per me. Ci ho giocato per 5 anni, mi manca anche Alex [Del Piero, in studio Sky, ndr]. Il mio futuro? Adesso sono qui a Madrid, aspettiamo e vediamo

Al momento la concentrazione è tutta sul viaggio Champions che alla Juventus si è interrotto agli ottavi contro il Porto. Per il real, invece, addirittura più di uno spiraglio per la semifinale dopo il 3-1 di Madrid contro il Liverpool: "Nulla è ancora deciso, dobbiamo completare il lavoro al ritorno, a Liverpool. Dobbiamo essere soddisfatti di quanto visto oggi perché è stata una prova completa: sono felice per Vinicius cui mancava il gol, Asensio? Lui segna sempre da 4-5 partite a questa parte"