Zeballos al Monza, tre infortuni gravi nel giro di 14 mesi: il calvario del talento del Boca
A 24 anni Exequiel Zeballos arriva a Monza con una storia alle spalle molto più lunga di quanto ci dica la sua età: al Boca Juniors il "Changuito" è stato uno dei talenti più interessanti del settore giovanile ed era pronto al grande salto di Europa da molto tempo, ma il suo percorso si è bruscamente interrotto dopo una sequenza di infortuni pesanti che lo hanno costretto a fermarsi e ripartite più volte. Tre bastonate una più pesante dell'altra nel giro di 14 mesi: prima una grave lesione alla caviglia, poi il menisco e infine la rottura del crociato, arrivate quando stava per affermarsi definitivamente in prima squadra.
La caviglia, il menisco e poi il crociato
Tra il 2022 e il 2023 Zeballos ha vissuto un calvario terrificante, soprattutto per un calciatore giovane come lui in piena rampa di lancio. L'11 agosto 2022, durante Boca Juniors-Agropecuario di Copa Argentina, dopo pochi minuti subì un colpo da Leyendeker rimediando una lesione della sindesmosi tibio-peroneale distale, lesione del legamento deltoideo e avulsione del malleolo posteriore, termini spaventosi che si possono condensare in un infortunio alla caviglia piuttosto grave. Prima operazione, stop di cinque mesi e poi ritorno, ma nel febbraio 2023 un nuovo problema: questa volta una lesione al menisco esterno del ginocchio sinistro che si portava dietro un'altra operazione.
Con molta fatica Zeballos è riuscito a tornare in campo, ma il peggio è arrivato alla fine di quell'anno. Contro il Belgrano si accasciò a terra dopo un movimento apparentemente innocuo che gli provocò però la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro, una sentenza disastrosa per tutta la storia di infortuni che si portava dietro. Nel giro di pochissimi mesi dall'ultima volta ha dovuto sottoporsi a un nuovo intervento e chiunque al suo posto avrebbe fatto profonde riflessioni sulla carriera che sembrava quasi maledetta.
Il ritorno in campo di Zeballos
Tutti ma non l'argentino, che nel frattempo ha continuato a lavorare per tornare a Boca. In quei lunghi mesi di riabilitazione e allenamenti Zeballos ha raccontato di aver dovuto affrontare il peso mentale di tutto ciò che gli stava accadendo: tre infortuni gravissimi in 14 mesi, ma la stessa voglia di tornare a giocare che non lo ha mai fermato. Lo racconta bene il tatuaggio con la scritta "Resiliencia" che si è fatto sul collo poco dopo la prima operazione, un mantra che ha seguito nell'anno e mezzo più buio della sua carriera.
In tutte le interviste ha sempre parlato con molta maturità degli infortuni che ha dovuto affrontare e che per fortuna non hanno pregiudicato la sua crescita al Boca. La data più importante è senza dubbio il 6 novembre 2024, il giorno del suo primo gol dopo tutto il calvario accompagnato dalle lacrime e dal calore di tutta la Bombonera. Da quel momento Zeballos ha cominciato a ricostruire tutto il suo percorso, trovando continuità e partite importanti che gli hanno fatto conquistare finalmente l'Europa. Sembrava destinato al Napoli nelle prime battute del mercato ma vestirà la maglia del Monza, la prima porta sulla Serie A dove proverà. a imporsi per lasciarsi finalmente alle spalle il grande incubo dal quale è uscito.