Bezzecchi in lacrime dopo il record in prequalifica a Silverstone: mesi da incubo cancellati in un giro

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Il pilota Aprilia ha stampato un tempo straordinario al termine della sessione che ha aperto il GP di MotoGP in Inghilterra: 1’56″280, nuovo record assoluto del circuito britannico. Bagnaia cade e scatta dalla Q1.

Le prequalifiche sono solo un assaggio del Gran Premio di MotoGP a Silverstone, ma per la prima volta dopo tanto tempo per Marco Bezzecchi l'esito della pista ha un sapore dolcissimo. È presto per dire che il venerdì sul circuito inglese ha segnato la rinascita del pilota Aprilia ma gli occhi lucidi per l'emozione e l'abbraccio del suo team spiegano bene qual è lo stato d'animo del driver che non ha perso la speranza di recitare un ruolo da protagonista nella corsa al Mondiale. I numeri non dicono tutto, quelli registrati oggi sull'asfalto bollente danno al percorso dell'italiano una sterzata netta rispetto al recente passato grazie al tempo straordinario stampato al termine della sessione: 1'56″280, nuovo record assoluto del circuito britannico.

Il tempo, però, è solo una parte della storia. L'altra parla di un pilota che è reduce da una frattura alla clavicola sinistra e che fino a giovedì si sentiva ancora sospeso in un limbo, in attesa che arrivasse il via libera definitivo dei medici per tornare in sella alla sua moto. E quando "Bez" è rientrato nel box Aprilia, il cronometro scandiva la notizia più bella per sé e per la scuderia: il peggio è alle spalle e l'italiano s'è ritrovato davanti a tutti.

La Top 10 delle prequalifiche a Silverstone

1. Marco Bezzecchi (Aprilia) 1:56.280
2. Raul Fernandez (Aprilia Trackhouse) +0.335
3. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) +0.398
4. Jorge Martin (Aprilia) +0.500
5. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) +0.530
6. Marc Marquez (Ducati) +0.733
7. Alex Marquez (Ducati Gresini) +0.750
8. Joan Mir (Honda) +0.831
9. Jack Miller (Yamaha Pramac) +1.042
10. Pedro Acosta (KTM) +1.083

Due mesi da incubo: perché il record di oggi ha un valore speciale

La classifica del venerdì potrà cambiare tra qualifiche e piazzamento in griglia. È un raggio di sole in mezzo a tanta oscurità ed è da qui che Marco Bezzecchi riparte: ha gli occhi velati dalle lacrime, un po' le trattiene e un po' gli rigano il volto nascosto dal casco e dalla visiera. Il pilota Aprilia sa che l'opera va completata sabato, quando conterà davvero fare il tempo migliore per riprendersi quel posto che merita prima della partenza e poi chissà cosa può accadere in gara.

Per capire quale valore abbia per il driver la prova odierna bisogna azionare il rewind così da ripercorrere tutto quanto gli è accaduto nelle settimane precedenti che hanno caratterizzato due mesi da incubo. Dopo il successo del Mugello, Bezzecchi sembrava uno dei principali candidati al titolo poi la sorte gli ha voltato le spalle: a giugno l'incidente in Ungheria, poi la caduta nella sprint a Brno e la squalifica per il Gran Premio, la violenta carambola di Assen poi l'impatto fatale al Sachsenring che gli ha provocato la lesione della clavicola. A Silverstone l'aria cupa è stata spazzata via dalla prestazione maiuscola.

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Venerdì straordinario per l'Aprilia, Bagnaia cade e va in Q1

Il tempo capolavoro di Bezzecchi è la ciliegina sulla torta di un venerdì proficuo per l'Aprilia che nelle prime cinque posizioni ha piazzato altri tre piloti (Raul Fernandez, Jorge Martin e Ai Ogura). Accedono direttamente alla Q2 anche i fratelli Marc e Alex Marquez, così come Joan Mir su Honda, Jack Miller su Yamaha Pramac e Pedro Acosta su KTM.

Francesco Bagnaia è caduto alla curva 6 negli ultimi minuti della sessione. Non avendo più tempo per cercare l'aggancio alla Top 10, ha terminato 14° e dovrà passare necessariamente dalla Q1. Non è il solo, oltre al torinese ci sono: Bastianini, Marini, Morbidelli, Moreira, Leucona, Quartararo, Binder, Rins, Crtuschlow, P. Espargaro. Razgatlioglu, A. Fernandez.

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