Watkins resta all’Al Hilal per 24 milioni l’anno, ma la moglie scappa dall’Arabia per i bombardamenti
Ollie Watkins continua a giocare ad altissimi livelli tra le file dell'Al Hilal di Simone Inzaghi e continuerà a farlo rispettando il contratto che ha firmato solamente la scorsa estate, che lo lega al club arabo fino a giugno 2029. Ma lo dovrà fare mentre l’Arabia Saudita è sotto attacco, per il conflitto con lo Yemen: i nuovi raid dei ribelli Houthi hanno spinto la moglie Ellie a rientrare in Inghilterra con i figli.
L'escalation bellica tra Arabia Saudita e Yemen
La situazione in Arabia è talmente instabile che gli aeroporti sauditi stanno operando a regime ridotto per motivi di sicurezza e il Dipartimento di Stato americano ha ordinato il rimpatrio obbligatorio d'urgenza per il personale governativo non essenziale e per le loro famiglie a causa dell'alto rischio di escalation immediata. Nelle ultime ore la coalizione a guida saudita ha intercettato tre droni e un missile balistico lanciati dai ribelli Houthi dello Yemen e fatti esplodere in volo, le cui milizie avevano provocato oltre 13 morti nell'attacco all'aeroporto King Khalid di Riad.
Dopo gli attacchi che hanno colpito la città, Ellie Watkins è rientrata subito a Birmingham con i piccoli della coppia, Amara e Marley, dove la famiglia ha vissuto negli ultimi sei anni durante la permanenza di Ollie all'Aston Villa: "Di fronte ai troppi bombardamenti ho sentito di doverlo fare per i bambini" ha scritto sui social.
Watkins, stella dell'Al Hilal di Inzaghi: gol, numeri e uno stipendio faraonico
Watkins ha scelto di restare in Arabia, onorando il suo attuale contratto con l'Al Hilal. Solo nell'agosto 2026 aveva accettato il trasferimento dopo aver trascorso sei stagioni con la maglia dell'Aston Villa laureandosi l'attaccante più prolifico nella storia del club inglese nell'era della Premier League.
In Arabia percepisce uno stipendio da 24 milioni di euro l'anno, 67 milioni in totale fino a fine contratto e sta vivendo a 30 anni la sua seconda giovinezza calcistica: in campionato ha collezionato 5 gol e 5 assist in appena 8 presenze e in AFC Champions League Elite è stato il protagonista assoluto dell'ultima gara, contro lo Shabab Al-Ahli, con la doppietta decisiva. Gara giocata il 3 novembre, proprio il giorno in cui la moglie Ellie e i suoi bimbi lasciavano Riad.