L’Inter cancella il derby nel modo migliore: tre gol al Feyenoord e un segnale fortissimo in Champions

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Bisseck, Pio Esposito e Zielinski gli autori dei gol che hanno steso gli olandesi. Grazie al 3-0 a Rotterdam, i nerazzurri risalgono in piena zona playoff.

Tre gol al Feyenoord e senza subirne. Tre punti che sono oro colato per la classifica di Champions. L'Inter dà un segnale molto forte con la vittoria per 3-0 su un campo caldo e difficile come il De Kuip. Lì ci ha perso il Como. Ma stasera a cantare sono solo i tifosi italiani. La sconfitta nel derby poteva lasciare scorie. Invece no. La squadra di Chivu ha sfoggiato una grande prestazione quanto a personalità, intensità e capacità di colpire gli olandesi nei momenti cruciali della partita. E soprattutto è stata in partita sempre, mentalizzata sull'obiettivo, compatta e organizzata per contenere gli avversari all'inizio. Poi padrona del campo. L'inizio col piede pigiato sull'acceleratore del club di Rotterdam è fuoco di paglia: s'accende subito, fa una fiammata ma si spegne subito.

Appena può l'Inter li tramortisce. Lo fa con Bisseck che veste i panni del bomber quando s'inventa una conclusione precisa, potente che è una mazzata (la prima) sull'orgoglio degli olandesi. Sull'esterno c'è Spence che è una spina nel fianco e Carlos Augusto ha gamba quando serve recuperare in extremis. Ed è proprio dalla corsia laterale presidiata dall'inglese che nasce il raddoppio: scappa via, arriva in profondità, entra in area e tira. Il tiro rimpallato prende una strana traiettoria, s'impenna e ‘atterra' sulla testa di Pio Esposito. Atterra… per modo di dire. Perché l'attaccante quella palla se la va a prendere in anticipo sfruttando la stazza, rubando il tempo e deviandola quel tanto che basta per metterla dentro con la carambola sul palo.

Va così, a senso unico. Il Feyenoord è davvero poca roba. Cade nella trappola dell'Inter. Vi resta imbrigliato. E non ha né la forza agonistica né la qualità tecnica per fare breccia tra le linee nerazzurre. Non in questa notte di Champions che ai nerazzurri serviva come il pane per rilanciarsi. L'azione di Zielinski (autore del terzo gol) ne è la piena legittimazione. Pio Esposito fa anche il quarto ma gli viene annullato per un offside millimetrico di spalla. Tris e vittoria che vale tanto. Spinge un po' più in alto la squadra di Chivu, fino al 14° posto. Prossima partita, il 25 novembre a San Siro con lo Stoccarda. Va bene così. Per ora.

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