Vasquez para il rigore in Manchester United-Roma ma l’arbitro lo fa ripetere: cosa dice la regola su Cristante
Devis Vasquez para un rigore a Bruno Fernandes, ma la sua prodezza viene cancellata dall'arbitro per un'infrazione di Bryan Cristante. È successo nel secondo tempo di Manchester United-Roma di Champions League, quando Jesus Gil Manzano ha fatto ripetere il penalty dello United per un ingresso anticipato del centrocampista giallorosso in area. Fernandes ha segnato al secondo tentativo, accorciando le distanze sull'1-2. Una decisione che si spiega con un dettaglio quasi impercettibile: la posizione del piede di Cristante rispetto alla linea dell'area al momento del tiro.
L'episodio comincia al 55° minuto, quando Matheus Cunha finisce a terra dopo un contatto con Gianluca Mancini. Gil Manzano concede il rigore, confermato dopo il controllo del VAR. Bruno Fernandes si presenta sul dischetto, ma Vasquez respinge la conclusione. Sulla ribattuta arriva Cristante, che allontana il pallone. L'arbitro, però, ferma tutto e dispone la ripetizione del tiro, poi trasformato dal capitano dello United.
Perché il rigore è stato ripetuto: il piede di Cristante sulla linea dell'area
La spiegazione della decisione arbitrale è nella Regola 14 dell'IFAB. Durante l'esecuzione di un calcio di rigore, tutti i calciatori tranne il tiratore e il portiere devono restare fuori dall'area fino al momento in cui il pallone viene calciato. E la linea bianca è considerata parte dell'area stessa.
Le immagini mostrano Cristante con un piede apparentemente sovrapposto alla linea proprio quando Fernandes colpisce il pallone.

C'è poi anche un secondo elemento decisivo. Dal 2024 il regolamento non punisce più automaticamente ogni ingresso anticipato: perché il rigore venga ripetuto, l'infrazione del difendente deve avere conseguenze sull'azione. È proprio ciò che accade quando un calciatore entrato irregolarmente in area interviene sulla respinta del portiere e impedisce agli avversari di sfruttare una possibile occasione da gol.
Ed è proprio ciò che è accaduto ad Old Trafford. Cristante è infatti il giocatore che allontana il pallone dopo la parata di Vasquez. Se, come valutato dagli ufficiali di gara e come sembra dalle immagini, il suo piede era già sulla linea prima dell'esecuzione di Bruno Fernandes, la ripetizione del rigore è coerente con la Regola 14. La parata del portiere colombiano dunque resta, ma non può essere considerata valida ai fini del risultato.