Chi è Devis Vasquez, il terzo portiere della Roma che debutta contro il Manchester United nell’emergenza
Una serata destinata a rimanere nella carriera di Devis Vasquez. Il portiere colombiano, 28 anni compiuti lo scorso maggio, è pronto a vivere il suo primo appuntamento da protagonista con la Roma. L'emergenza tra i pali ha infatti costretto Gian Piero Gasperini a rivedere le gerarchie: con Mile Svilar indisponibile e Pierluigi Gollini fermato da alcuni problemi alla schiena, toccherà proprio all'ex Milan e Empoli difendere la porta giallorossa contro il Manchester United.
Una scelta che rappresenta una sorpresa, considerando il percorso recente dell'estremo difensore e lo scarsissimo minutaggio accumulato da quando è arrivato nella Capitale.
Dal Milan alla Roma: una carriera tra prestiti e poche presenze
La storia italiana di Vasquez comincia nel gennaio 2023, quando il Milan decide di acquistarlo dai paraguaiani del Guaraní. Il colombiano arriva in rossonero con l'obiettivo di ritagliarsi uno spazio nel calcio europeo, ma la sua esperienza a Milano non gli permette di esordire con la prima squadra. Le sue apparizioni si limitano infatti al campionato Primavera.

Il club milanese sceglie quindi di mandarlo a maturare altrove, attraverso una serie di prestiti. La prima destinazione è l'Inghilterra, allo Sheffield Wednesday, poi arriva l'esperienza in Italia con l'Ascoli e successivamente quella all'Empoli. È proprio in Toscana che Vasquez trova finalmente continuità e la possibilità di misurarsi con il massimo campionato. Nella stagione 2024/25 diventa il portiere titolare degli azzurri, collezionando 32 presenze in Serie A. Un'annata personale importante, anche se il rendimento individuale non basta a evitare la retrocessione dell'Empoli in Serie B.
Nell'estate del 2025 arriva quindi il trasferimento alla Roma. I giallorossi lo prelevano dal Milan per inserirlo nella rosa a disposizione di Gasperini, inizialmente con il ruolo di terza scelta alle spalle di Svilar e Gollini.
Da fuori lista alla grande occasione di Old Trafford
L'avventura romana, almeno fino a questo momento, non ha riservato grandi soddisfazioni al colombiano. Vasquez non ha ancora disputato nemmeno un minuto in gare ufficiali con la Roma, rimanendo ai margini delle rotazioni e senza riuscire a guadagnarsi uno spazio nelle gerarchie dell'allenatore.
La società ha inoltre deciso di lasciarlo fuori dalla lista per il campionato nella prima parte della stagione, puntando su altri profili per completare il reparto. A gennaio 2026 è arrivata anche la parentesi in Turchia, con il trasferimento in prestito al Besiktas. Un'esperienza che, però, non ha prodotto il rilancio sperato: per lui soltanto una presenza prima del ritorno nella Capitale.

Adesso, quasi inaspettatamente, il destino gli offre un'opportunità di tutt'altro spessore. L'indisponibilità di Svilar e Gollini ha cambiato completamente lo scenario, spingendo Gasperini a puntare su Vasquez per una trasferta prestigiosa e complicata come quella di Manchester.
Il colombiano è stato reinserito nella lista per la Serie A, ma non può essere utilizzato in Champions League, competizione per la quale era stato escluso. La sua disponibilità per la sfida di Old Trafford rappresenta dunque una soluzione dettata dall'emergenza.
L'ultima partita da titolare risale ad aprile
Per comprendere quanto sia particolare la situazione di Vasquez basta guardare alle sue ultime apparizioni. L'ultima volta che il portiere colombiano è partito dal primo minuto risale al 27 aprile 2026, quando ha difeso i pali del Besiktas nel pareggio per 0-0 contro il Karagumruk in campionato.

Quella rimane anche la sua unica presenza nel 2026 e una delle pochissime occasioni in cui ha trovato spazio dopo aver lasciato l'Empoli. Prima dell'esperienza turca bisogna tornare addirittura al 25 maggio 2025, all'ultima giornata di Serie A, quando giocò la sfida persa dai toscani in casa contro il Verona, risultato che sancì la retrocessione.
Da quella serata è trascorso oltre un anno e mezzo senza un'altra vera occasione di continuità. Ora, però, per Vasquez si apre uno scenario completamente diverso: il debutto con la Roma, in uno degli stadi più prestigiosi d'Europa e contro il Manchester United. Da terza scelta rimasta a lungo ai margini a titolare a Old Trafford: una notte che potrebbe cambiare il corso della sua avventura giallorossa.