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Mondiali di calcio 2026

Warren Barton ferito da una bottiglia in telecronaca ai Mondiali: “Vedevo i calciatori a doppio”

Brutta disavventura per Barton ex nazionale inglese all’Azteca centrato da un oggetto lanciato dai tifosi durante i Mondiali: il racconto e le foto della collega Jacqui Oatley.
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A quanto pare anche il lavoro di telecronista delle partite dei Mondiali di calcio può essere pericoloso. E questo non certo perché si ha a che fare oltre che con le emozioni del campo ma perché ci sono gli imprevisti legati alla presenza dei tifosi colorati e scatenati sugli spalti. Basti pensare che si può rischiare anche di ricevere una bottiglia in testa. È quello che è accaduto a Warren Barton che mentre faceva il suo attuale lavoro allo stadio è stato colpito rimediando una brutta botta che gli ha causato anche una ferita e problemi alla vista.

Warren Barton inzuppato di birra durante Uzbekistan-Colombia

L’ex difensore inglese con un passato tra Wimbledon, Newcastle, Derby County e QPR e con qualche presenza nella nazionale inglese, era alle prese con il commento della sfida tra Colombia e Uzbekistan per Fox Sports. Niente di diverso da quello che fa sempre per Warren che si trovava dunque nella cabina riservata agli addetti ai lavori allo stadio Azteca di Città del Messico insieme alla giornalista Jacqui Oatley. Il segnale che le cose potessero prendere una brutta piega è arrivato quando Barton si è ritrovato inzuppato dalla birra proveniente dai tifosi sudamericani che stavano celebrando un gol.

Il telecronista viene colpito da una bottiglia in faccia

Come se non bastasse però nel finale del match quando la Colombia ha chiuso definitivamente il discorso per la vittoria con il gol di Jaminton Campaz, l'opinionista e commentatore è stato centrato in piena faccia da una bottiglia di birra lanciata proprio da un tifoso dei Cafeteros. È stata la stessa Oatley a raccontare tutto postando sui social un'immagine del suo compagno di lavoro con ancora sul viso i segni dell'incidente: "È stata una partita insolita. Ritrovarsi inzuppati di birra mentre si commenta un gol (piuttosto rinfrescante, tra l'altro) e il povero Warren Barton che viene colpito/tagliato alla testa da una bottiglia volante. L'ho sentito venire colpito e mi sono girata vedendo il sangue colargli sulla fronte. Sta bene. Un povero cameraman è stato buttato a terra/ferito da un tackle. Atmosfera surreale allo stadio Azteca".

Il telecronista sta bene, solo una ferita

Ma anche in diretta l'episodio è finito nel racconto del match con il 57enne che è andato avanti nel suo lavoro senza fare una piega, dichiarando: "Credo di aver visto qualche giocatore doppio". La giornalista al suo fianco si è assicurata sulle sue condizioni di salute: "Warren, hai un vero e proprio taglio alla testa, stai sanguinando copiosamente… Non sto scherzando. Cos'era? Una bottiglia piena di qualcosa? No, sto bene. Qualunque cosa fosse, è doloroso, ma sto bene". Spesso e volentieri gli addetti ai lavori devono fare i conti con l'eccezionale entusiasmo dei tifosi, e il rischio è che superino il limite come in questa occasione. Proprio Barton e la sua collega hanno dimostrato di non portare rancore, anzi di essere consapevoli degli incidenti del mestiere soprattutto in una competizione come il Mondiale.

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