Vanoli perde le staffe in Fiorentina-Milan, Massa prima l’ammonisce, poi l’espelle: cos’è successo

Dura 45 minuti la partita di Paolo Vanoli tecnico della Fiorentina che riceve un cartellino rosso poco prima dell'intervallo, furioso contro l'arbitro Massa nel match della Viola al Franchi contro il Milan. Il direttore di gara prima lo ammonisce, poi di fronte alle reiterate proteste alza il rosso per l'allenatore varesotto che deve lasciare anzitempo panchina e campo senza poterci far ritorno per la ripresa.
Perché Vanoli ha protestato, il fallo di Ndour su Saelemaekers
La rabbia di Vanoli è esplosa in panchina nel primo tempo di Fiorentina-Milan, con la gara ancorata sullo 0-0, quando lo stadio è esploso contro Massa e con lui il tecnico dei viola quando Massa ha sanzionato con un fallo, uno sgambetto di Ndour ai danni di Saelemaekers. Un intervento punibile con il rossonero che ha perso il tempo cadendo a terra ma che ha scatenato le proteste gigliate: il tecnico della Fiorentina, evidentemente innervosito, ha calciato via un pallone lontano e Massa, che ha visto tutto, ha estratto un cartellino giallo nei suoi confronti.
Vanoli espulso e tutto il Franchi insorge contro l'arbitro Massa
Tutto ciò però non ha fermato Vanoli e invece di calmarsi di fronte all'ammonizione, le proteste sono proseguite. Il tecnico si è ancora di più innervosito dopo l'ammonizione spingendo Massa al gesto più estremo: l'espulsione. Il direttore di gara ha così mostrato il cartellino rosso diretto: Vanoli ha proseguito nelle proteste, frenato solamente grazie ad un paio di collaboratori che lo hanno fermato, cercando di calmare la situazione. Alla fine, ha lasciato la panchina proprio pochi istanti prima che si arrivasse all'intervallo. Un comportamento che però ha esacerbato gli animi dei tifosi al Franchi che hanno preso di mira Massa, contestandogli diverse decisioni di campo, considerate a favore del Milan. Insulti, fischi e cori contro il direttore di gara, in una partita intensa e agonistica ma che i giocatori hanno comunque onorato senza mai eccedere oltre il regolamento.