Spesso le abitazioni dei calciatori sono oggetto di furto e di scasso da parte di malviventi e malintenzionati. L'obiettivo è approfittare dell'assenza degli stessi, possibilmente per le lunghe trasferte o approfittando dei novanta minuti della partita, per sottrarre beni, soli, ori e oggetti preziosi, una refurtiva molto spesso anche di enorme valore. E' accaduto anche al giocatore del Barcellona Samuel Umtiti che ha subito un furto in casa mentre era nell'area vip del Camp Nou durante la sfida contro il Valencia dello scorso settembre.

Il giocatore francese non stava prendendo parte del match perché infortunato ma aveva seguito comunque la squadra, fatto di certo notato dai ladri che in Spagna sembrano avere come vittime preferite proprio i calciatori. Diversi giocatori, infatti, sono stati vittima delle bande specializzate nei colpi nelle abitazioni dei ‘Vip'.

Le indagini degli inquirenti e la perquisizione

A raccontare quanto accaduto, oltre all'insolito episodio che ha visto protagonista il calciatore, è stato il quotidiano sportivo As. Lo ha fatto a qualche mese di distanza dall'episodio ma la storia ha sollevato comunque grande curiosità. A intervenire sul posto è stata la polizia locale di Esplugues (la zona dove Umtiti vive), allertata dalla chiamata del calciatore. Gli agenti hanno prima raccolto la versione del giocatore poi hanno scandagliato l'appartamento alla ricerca di tracce e rilievi che, in qualche modo, potessero rivelarsi utili per indirizzare le indagini.

Umtiti è stanco, si addormenta sul divano

Il francese stava giocando ai videogiochi ed è rimasto davanti alla televisione durante l'intero sopralluogo degli agenti. Almeno fino a quando è riuscito a restare sveglio… poco dopo l'arrivo degli agenti, Umtiti è caduto in un sonno così profondo da non avvertire nemmeno il rumore o il tramestio dei poliziotti che rovistavano all'interno dell'abitazione. Il calciatore del Barcellona si è svegliato a perquisizione conclusa soddisfatto per il "bel sonnellino".