video suggerito
video suggerito

Trump imbucato nella premiazione del Chelsea al Mondiale per Club: l’imbarazzo dei calciatori

Donald Trump è stato protagonista di una gaffe clamorosa durante la parte finale della celebrazione del Chelsea, Campione del Mondo per Club: è rimasto sul palco d’onore tra l’imbarazzo generale al momento dell’alzata al cielo del trofeo da parte dei giocatori di Maresca. C’è voluto l’intervento di Infantino per toglierlo di peso e farlo defilare.
A cura di Alessio Pediglieri
48 CONDIVISIONI
Immagine

La premiazione finale del Chelsea campione del Mondo per Club è già un pezzo di storia del calcio moderno: il Presidente della FIFA Gianni Infantino ha voluto al proprio fianco sul palco d'onore il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per celebrare i Blues di Maresca che hanno impartito una lezione di calcio al super PSH di Luis Enrique. Medaglie al collo per tutti i componenti della squadra londinese, poi la consegna dell'iconico trofeo a capitan James prima dell'esultanza finale e delle foto di rito. Con un momento decisamente imbarazzante per tutti quando Trump, invece di defilarsi come consuetudine, è rimasto davanti ai giocatori, visibilmente costernati. Fino all'intervento di Infantino che ha trascinato in fondo al palco il Presidente "imbucato".

La cerimonia di premiazione del Chelsea Campione del Mondo per Club

Dopo l'imperiale 3-0 rifilato al PSG, il Chelsea si è laureato il primo club a conquistare il nuovo torneo Mondiale FIFA, godendosi la classica cerimonia di premiazione che ha visto i Blues protagonisti sul palco in mezzo al campo. Prima, la sfilata d'onore agli sconfitti, con la medaglia del secondo posto a Donnarumma e compagni, in fila indiana a prendersi i ringraziamenti del parterre d'onore composto da Infantino Presidente FIFA, Trump Presidente USA,  Todd Lawrence Boehly presidente Chelsea e Nasser Al-Khelaïfi presidente PSG. Poi, la scena tutta per il Chelsea e i suoi eroi con la premiazione e la consegna del trofeo da alzare al cielo di fronte al mondo.

Trump non si defila, l'imbarazzo dei giocatori del Chelsea: restano increduli sul palco d'onore

Se tutto è filato perfettamente per tutto il cerimoniale, con ogni cosa e persona al posto giusto e al momento giusto, proprio nell'ostante più iconico per qualsiasi vincitore – il momento della celebrazione col trofeo al cielo – è arrivato il momento più imbarazzante della serata: Infantino ha invitato Trump a consegnare insieme il premio a capitan James circondato da tutti i compagni per l'atto supremo dell'incoronazione da Campioni del Mondo.

Ma invece di defilarsi come da rito, Trump è rimasto in mezzo ai giocatori che si sono ritrovati di fronte ad un momento di totale imbarazzo: James col trofeo in mano guarda attonito il presidente USA, Palmer dietro di lui lo invita a desistere nel dare via al tripudio finale, aspettando – invano – che Trump si allontani. Anche gli altri compagni lo guardano tra lo sconcerto e il disagio come Caicedo.

Il disagio da James a Palmer: "Nessuno si aspettava rimanesse lì fermo"

Ovviamente, la presenza da "imbucato d'onore" di Donald Trump tra i giocatori del Chelsea ha fatto il giro del mondo, ed è stato al centro anche delle dichiarazioni dei giocatori di Maresca. "Eravamo tutti un bel po' confusi" ha ammesso Palmer, autore di due gol e di un assist in finale. "Sapevamo che sarebbe stato qui, ma non sapevamo che sarebbe rimasto sul palco quando avremmo alzato il trofeo". Stessa costernazione di capitan James che ha rivissuto l'imbarazzante momento: "Non mi aspettavo che Trump non se ne andasse e volesse sollevare il trofeo con noi… alla fine ha dimostrato quanto sia stato importante il torneo"

Il Chelsea alza il trofeo, il photobombing di Trump: deve intervenire Infantino

Alla fine, però, Trump non solo non si muove ma quando scattano i fuochi d'artifici e l'esultanza finale addirittura accenna a saltare insieme ai giocatori del Chelsea, entrando – e rovinando – di prepotenza in un momento iconico, apparendo in quasi tutte le fotografie e nei filmati, in un "photobombing" già entrato nella storia del calcio. Finché è proprio Gianni Infantino a dover tornare sui propri passi e dover trascinare di peso Trump, dietro le quinte lasciando la scena a chi ne aveva diritto.

48 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views