La Lazio, una Supercoppa e il gol di Conceição: la notte che la Juve disertò la premiazione

Juventus e Lazio si sono affrontate ben cinque volte nella gara che assegna la Supercoppa Italiana e in occasione del primo incrocio la squadra bianconera disertò la premiazione. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera dell’epoca, gli inservienti della Vecchia Signora dovettero “affannarsi gli inservienti per strappare da sotto la doccia sei volontari e salvare almeno le apparenze”. Una situazione che venne molto criticata anche in occasione della finale tra Juve e Napoli del 2012, quando furono i partenopei a non prendere parte alla cerimonia finale.
A cura di Vito Lamorte

Juventus e Lazio si sono affrontate cinque volte per contendersi la Supercoppa Italiana ma in occasione del primo incrocio non tutti ricordano cosa successe dopo il fischio finale. Il trofeo nato nel 1988 in più un'occasione veniva assegnato, soprattutto nelle prime edizioni, nello stadio che ospitava le gare dei campioni d'Italia e fu così anche il 29 agosto 1998. I bianconeri allenati da Marcello Lippi avevano soffiato lo scudetto all'Inter di Ronaldo e i biancocelesti avevano avuto la meglio nella finale di Coppa Italia sul Milan. La gara di Torino firmò il secondo titolo dell'era targata Sven Goran Eriksson sulla sponda laziale del Tevere ma non mancarono le polemiche.

Allo stadio Delle Alpi i capitolini subirono l'iniziativa juventina nella fase iniziale del match, con Marchigiani che salvò su una conclusione di Zidane dopo un gioco di prestigio ripetibile solo alla Play Station, ma riuscirono a trovare il goal per primi: su un lancio dalla destra Mancini controllò la palla e servì di tacco Pavel Nedved, che infilò il pallone nell'angolo lontano della porta di Peruzzi. La Juve provò in tutti i modi a trovare la via del pareggio e ci riuscì grazie ad un contestassimo calcio di rigore di Alessandro Del Piero al minuto 87.

Le polemiche furono tante perché è tutt'ora ignoto il motivo della concessione del penalty da parte del signor Bettin di Padova ma a pochi secondi dal fischio finale fu Sergio Conceição a indirizzare il trofeo sulla via di Roma per la prima volta con un destro forte e preciso su assist di Roberto Mancini.

La Juventus disertò la premiazione della Supercoppa

[…] Perde male la Juve e perde due volte. In partita, sovrastata dalla Lazio ben prima di restare con un Inzaghi in meno. E nel dopo partita, quando i suoi giocatori, oltre all'intera panchina, disertano la premiazione. Devono affannarsi gli inservienti per strappare da sotto la doccia sei volontari e salvare almeno le apparenze […]

Questa è la parte di un articolo di Giancarlo Padovan e Stefano Agresti pubblicato sul Corriere della Sera il giorno successivo alla finale, nel quale viene rilevata proprio l'assenza di tutta la squadra bianconera alla premiazione della Lazio, seconda squadra vincitrice della Coppa Italia ad imporsi nel trofeo dopo la Fiorentina nel 1996. Marcello Lippi, secondo quanto riportano gli archivi di Repubblica, nel post-partita disse: "Eravamo talmente delusi che non ci siamo accorti della cerimonia".

Una situazione che venne molto criticata anche in occasione della finale tra Juventus e Napoli del 2012, quando la formazione napoletana, in polemica con l'arbitraggio della gara, disertò la cerimonia di premiazione e per tale gesto la Procura Federale ratificò un'ammenda per il club azzurro di 20.000 euro e il presidente Aurelio De Laurentiis di 25.000.

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